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Accertamento medico legale collegiale per idoneità al lavoro

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Descrizione

I collegi medici dell'Azienda Usl assolvono le competenze medico legali in materia di accertamento dell'idoneità al lavoro per:

- dipendenti di Enti Pubblici non Economici nazionali, regionali o locali, di cui alla Legge n. 70/75 et s.m.i. (es. dipendenti di INPS, INAIL, INPDAP, ACI...) ai fini del "cambio mansioni" o della "dispensa dal servizio per motivi di salute"

- dipendenti pubblici iscritti INPDAP: Cassa Pensioni Dipendenti Enti Locali (CPDEL), Cassa Pensioni per i Sanitari (CPS), Cassa Pensioni per gli Insegnanti (CPI) e Cassa di Previdenza per le pensioni degli Ufficiali Giudiziari (CPUG) ai fini della "dispensa dal servizio per motivi di salute" (come specificato da circolare n. 477 del 14/12/2004 del Ministero dell'Economia e delle Finanze)

- dipendenti privati ai fini dell'accertamento dell'idoneità alla mansione richiesta dal datore di lavoro (art. 5 L. 300/70) oppure per ricorso avverso il giudizio del medico competente da parte del lavoratore o del datore di lavoro (art. 41 D.L. 81/08)

Informazioni utili

Le visite collegiali per dipendenti pubblici finalizzate al cambio mansioni o dispensa dal servizio per motivi di salute (pensionamento anticipato) sono state trasferite per competenza alle Commissioni Mediche di Verifica del Ministero dell'Economia e delle Finanze, sezioni provinciali, a partire dal 24/02/2004, data di entrata in vigore del Decreto dell'Economia e Finanze del 12/02/2004 e in base alla circolare esplicativa n. 426 del 26/04/2004 del medesimo Dicastero. Pertanto le istanze vanno presentate presso la Commissione Medica di Verifica (Via Cadoppi n. 6/B - Reggio Emilia).

Fanno eccezione le domande di dispensa per gli iscritti alle casse CPDEL, CPS, CPI, CPUG (per i quali l'accertamento spetta al collegio medico dell'AUSL, come ribadito dalla Circolare n. 477 del 14/12/2004 del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Che cosa serve

Domanda in carta semplice in cui deve essere chiaramente specificata la finalità della visita e la normativa di riferimento; allegare la relazione del medico competente, ove presente, e la documentazione sanitaria.

Chi può richiedere la prestazione

Dipendenti pubblici (di Enti non economici e iscritti alle casse INPDAP) e privati che presentino patologie invalidanti e con sede di lavoro nel territorio della Provincia di Reggio Emilia.

Modalità di accesso

Il dipendente presenta la domanda al proprio datore di lavoro il quale richiede la visita collegiale al Servizio competente per territorio in cui ha sede la Ditta/Ente; anche il datore di lavoro stesso ha facoltà di richiedere l'accertamento collegiale sul proprio dipendente.

La richiesta di ricorso avverso il giudizio del medico competente deve essere presentata al Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (SPSAL).

Modalità di erogazione

Il Servizio Medicina Legale convoca l'interessato, mediante comunicazione scritta, per essere sottoposto a visita collegiale.

Documenti rilasciati

Copia del verbale di visita all'interessato e alla Ditta/Ente.

L'Azienda Usl invia alla Ditta/Ente nota di addebito con bollettino di pagamento (€ 135,00).

Le visite per ricorso avverso il giudizio del medico competente (art. 41 D.Lgs. 81/08) inoltrate dal lavoratore sono gratuite.

Dove andare
Normativa di riferimento

DPR 3/57 e successive modifiche e integrazioni per i pubblici dipendenti; L. 300/70; D.L. 81/08; Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 12/02/2004 e circolare esplicativa n. 426 del 26/04/2004; circolare n. 37 del 11/06/2004 dell'INPDAP.