CENTRO DI DOCUMENTAZIONE DI STORIA DELLA PSICHIATRIA
 

Fondo Antico - Scheda 19/28

G. M. Beard, Trattato pratico dell’esaurimento nervoso
trad. It. Milano 1888


Nel 1879 l’americano Beard introduce una nuova categoria, quella di nevrastenia, con cui intende descrivere uno stato permanente di debolezza fisica e di affaticamento psichico, unito a differenti e mutevoli disturbi di carattere funzionale.

Si tratta, per Beard, di una forma di nevrosi, tipica della società americana, conseguenza delle caratteristiche ambientali e delle condizioni di vita – ritmi, competitività, ecc. – che vi regnano.

L’entità clinica designata da Beard verrà in seguito ridiscussa, ne verrà ridisegnata l’eziologia, ed infine verrà sostituita da entità più sottili e meglio definite psicopatologicamente, in particolare da Janet, col concetto di psicastenia, e da Freud, rispettivamente con quelli di nevrosi d’angoscia e di nevrosi ossessiva.


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