Strumenti di Contenzione e Terapia
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Apparecchio per bagno di luce generale
E. Balzarini, Milano.
Costruito sul modello del bagno di luce ad incandescenza di Kellog.
Dimensioni: cm 130 (h.), 110 (lato).
Acquistato tra il 1920 e il 1930.
Consta di un corpo poligonale in legno rivestito all’interno di specchi e di 48 portalampadine poste in serie verticali.
Su due lati opposti presenta una finestrella (17x17 cm) e in alto un’apertura circolare (27 cm).
Le pareti sono mobili in modo da permettere l’entrata del paziente.
Gli specchi che formano il rivestimento interno fungono da riflettori alle lampadine elettriche, a filamento di carbone dell’intensità di 16-25 candele, le quali, mediante commutatori possono essere accese completamente o parzialmente.
Il malato viene introdotto nudo e fatto sedere su un apposito sgabello, col capo fuori della cassa, e sul quale si mantiene per tutta la durata del bagno (che varia dai 10 ai 30 minuti) del ghiaccio.
È bene dopo ogni applicazione fare seguire una immersione in acqua tiepida e quindi porre il malato, avvolto in molte coperte, in letto per favorire la sudorazione.
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