Strumenti di Contenzione e Terapia
- Scheda 7/22
Apparecchio per l'elettroshock
Dimensioni: cm 25, 36, 36.
Su apposito carrello.
II° modello, entrato in uso al S. Lazzaro nel ’39 – ’40.
In questo modello i due elettrodi da porsi a contatto delle regioni frontoparietali del capo, sono costituiti da due impugnature a manico terminanti ciascuna in una larga piastra che veniva inzuppata di soluzione salina.
L’elettroshock – che consiste nel provocare attacchi convulsivi e obnubilamento della coscienza mediante uno stimolo epilettogeno elettrico – ha trovato largo impiego nella cura degli stati depressivi e di vari tipi di psicosi.
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