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Mediazione linguistica-culturale e interpretariato linguaggio dei segni

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*** NEWS ***

"EXCHANGE SEMINAR ON INTERCULTURAL MEDIATION BETWEEN BELGIUM AND ITALY"

Antonio Chiarenza and Hans Verrept organised a seminar in Reggio Emilia (Italy), 17th and 18th November. Intercultural mediatiors and health professionals from Belgium and Italy shared experiences and discussed common issues of concern on mediatiing cultural communication in clinical settings.

Programme

Participants

Presentations and materials

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Il Servizio interaziendale di mediazione linguistico culturale

All'interno dell'Azienda Usl e dell'Azienda Ospedaliera S. Maria Nuova di Reggio Emilia è attivo il Servizio di mediazione linguistico-culturale, coordinato dallo Staff Ricerca e Innovazione dell'Ausl.

Scopo generale del Servizio di mediazione linguistico-culturale è accompagnare la relazione tra immigrati, gruppi di minoranza etnica e i vari contesti di cura e di assistenza, per favorire:

  • la rimozione delle barriere linguistico-culturali,
  • la conoscenza e la valorizzazione delle culture d’appartenenza,
  • l’accesso ai servizi e alla qualità delle cure per tutti,
  • l’inserimento di tutti i cittadini nei circuiti ordinari dell’utilizzo dei servizi,
  • il processo di adeguamento e miglioramento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie nell’offerta di prestazioni all’utenza multietnica.

 

Che cosa offre

  1. Interpretariato linguistico: è la traduzione che viene richiesta dagli operatori di un servizio quando sono in presenza di un utente che NON parla la lingua italiana. La traduzione consente di contestualizzazione l’argomento anche alla luce di una elaborazione culturale che tiene conto sia della provenienza e della individualità della persona che abbiamo di fronte, sia delle specificità del servizio in cui l’interpretariato è compiuto. Obiettivo primario è quello di ridurre almeno in parte le possibili incomprensioni e facilitare la relazione.
  2. Sostegno alla comprensione interculturale: la mediazione non è solo traduzione. Durante la relazione possono esserci atteggiamenti o comportamenti di non facile comprensione che rischiano di complicare l’interazione tra il servizio e l’utente. Il mediatore può far emergere quegli aspetti della relazione complessi che la rendono difficile. Ragionare sulle differenze, riconoscerle e contestualizzarle è un modo per costruire uno spazio di comprensione reciproca.

 

Il servizio viene attivato dall'operatore dell'Azienda Usl o dell'Azienda Ospedaliera che contatta i referenti di Area per richiedere l'intervento del mediatore culturale.

 

Lingua italiana dei segni (L.I.S.)

Dal 1 gennaio 2014, è stato attivato presso tutte le strutture ospedaliere e territoriali dell’Azienda USL e presso l’Azienda Ospedaliera Santa Maria Nuova di Reggio Emilia il servizio di mediazione linguistico-culturale nella lingua italiana dei segni (L.I.S.), a cui gli utenti sordo-muti possono accedere gratuitamente.

L'intervento dell'interprete deve essere richiesto direttamente dall'utente.

Per richiedere l’attivazione del servizio, è necessario, prima della visita, inviare una e-mail alla referente, Ilaria Dall'Asta, all’indirizzo ilaria.dallasta@ausl.re.it indicando il nome dell’utente, la data, l’ora, il luogo e il motivo per cui viene chiesto l’interpretariato nella lingua dei segni.