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Assegnati a quattro ospedali reggiani i Bollini Rosa per il biennio 2018-2019

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Mercoledì, 06 Dicembre 2017

Onda l’Osservatorio nazionale salute donna attribuisce alle strutture che si distinguono per l’offerta di servizi dedicati a prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie delle donne. Tre bollini più una menzione speciale al Santa Maria Nuova e due a Montecchio, Scandiano e Guastalla 

L’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) ha premiato con i bollini rosa quattro ospedali reggiani dell’Azienda Usl Irccs di Reggio Emilia: tre bollini all’Arcispedale di Reggio Emilia più una menzione speciale per la Cardiologia diretta dal dottor Alessandro Navazio e due bollini ciascuno agli ospedali di Montecchio, Scandiano e Guastalla. S’è svolta martedì mattina al ministero della Salute la cerimonia di premiazione dei 306 ospedali italiani insigniti del riconoscimento. Si tratta di strutture particolarmente attente alla salute della donna, riconosciute come all’avanguardia nella prevenzione, gestione e cura delle principali patologie femminili. A ritirare i premi per le strutture dell’Ausl di Reggio la dottoressa Patrizia Camerlengo dirigente medico di Direzione sanitaria dell’ospedale Franchini di Montecchio e la dottoressa Cristina Incerti Medici dirigente medico di Direzione sanitaria dell’ospedale Magati di Scandiano. 

71 delle strutture ospedaliere premiate hanno ottenuto il massimo riconoscimento (tre bollini), 183 due bollini e 52 un bollino. Inoltre 13 ospedali, tra cui il Santa Maria Nuova, hanno ricevuto una menzione speciale per la presenza al proprio interno di percorsi diagnostico-terapeutici dedicati alle donne nell’ambito della Cardiologia. La valutazione delle strutture ospedaliere e l’assegnazione dei Bollini Rosa è avvenuta tramite un questionario di candidatura composto da oltre 300 domande suddivise in 16 aree specialistiche. Un’apposita commissione multidisciplinare, presieduta da Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, ha validato i bollini conseguiti dagli ospedali nella candidatura considerando gli elementi qualitativi di particolare rilevanza e il risultato ottenuto nelle diverse aree specialistiche presentate.