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Oltre 670 professionisti da tutti i paesi del mondo per condividere pratiche ed evidenze che migliorano la qualità di vita dei pazienti e dei loro familiari

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Giovedì, 07 Giugno 2018

Organizzato dall'Ausl di Reggio Emilia per conto della Regione Emilia Romagna, si è aperto ieri a Bologna il 26° congresso internazionale della Rete degli ospedali e dei servizi sanitari che promuovono la salute 

 

Tutti i sistemi sanitari più avanzati sviluppano programmi di promozione della salute che, accanto ai percorsi di cura, dedichino attenzione alla qualità di vita delle persone malate e dei loro familiari, favorendo anche la condivisione delle informazioni che sono alla base del percorso di cura. 

Ne sono una concreta testimonianza le diverse esperienze presentate in questa seconda giornata della 26a Conferenza internazionale della Rete degli ospedali e dei servizi sanitari che promuovono la salute (Health promoting hospital – HPH), ospitata dal 6 all’8 giugno al Centro Congressi di Bologna. All’appuntamento annuale, organizzato in questa edizione dall’Azienda Usl di Reggio Emilia per conto della Regione Emilia-Romagna, partecipano oltre 670 professionisti da tutto il mondo. Al centro dell’attenzione, quest’anno, sono le strategie per riorientare i servizi sulla base di pratiche e politiche sanitarie basate sull’evidenza. Netta la prevalenza dei delegati asiatici (52%), seguiti da quelli europei (45%). 

Nata da un progetto della Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la rete HPH ha lo scopo di incorporare i valori e gli standard di promozione della salute nella struttura organizzativa e nella cultura dell’ospedale, sostenendo un ambiente sano a beneficio del personale, dei pazienti e di chi sta loro vicino. La promozione della salute persegue l’efficacia ed efficienza dei servizi focalizzate soprattutto sui bisogni di chi riceve le cure, ancor più se paziente fragile o cronico, ed è considerata a livello europeo uno degli elementi che più influenzano la qualità dell’offerta ospedaliera. Facendo propri questi obiettivi, anche la Regione Emilia Romagna è entrata nel network, insieme ad alcune altre regioni italiane. 

Ad aprire il congresso sono stati ieri pomeriggio, tra gli altri, un video messaggio del presidente della Regione Stefano Bonaccini, l’intervento di Elisabetta Gualmini, vicepresidente della Regione e assessore al Welfare, di Giuliano Barigazzi, assessore alla Sanità e Welfare del Comune di Bologna, e di Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità. 

http://www.hphitalia.net