AUSL.RE.IT

L’esposizione a cancerogeni professionali (cromo e nichel) nel taglio laser di acciaio inox: problemi e soluzioni

  • stampa

Tu sei qui

Martedì 6 Dicembre 2016 alle ore 14.30, presso la Sala Convegno RES Edili (via del Chionso, 22/A - Reggio Emilia), si terrà il seminario dal titolo "L’esposizione a cancerogeni professionali (cromo e nichel) nel taglio laser di acciaio inox: problemi e soluzioni".

Per partecipare al convegno è obbligatoria l'iscrizione online al seguente link:

ISCRIZIONE ONLINE

In allegato il programma completo dell'evento.

Per informazioni: Orianna Vogni - tel. 0522 850234 | e-mail vogni.orianna@ausl.re.it

 

Presentazione

Il problema della possibile esposizione dei lavoratori a polveri e fumi contenenti agenti cancerogeni (cromo e nichel) che si liberano in aria durante operazioni di taglio o di manutenzione dell’impianto di aspirazione, non sempre viene adeguatamente considerato. Anche la sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti va convenientemente adeguata alle specifiche condizioni delle aziende. Considerato che le aziende che praticano il taglio laser di acciaio inox presenti in provincia sono diverse decine, il SPSAL dell’Azienda USL di Reggio Emilia, le Associazioni imprenditoriali più rappresentative del settore e le Organizzazioni Sindacali della categoria, hanno ritenuto opportuno attivare congiuntamente una iniziativa seminariale per informare e sensibilizzare sul problema le direzioni aziendali delle imprese interessate, i rappresentanti dei lavoratori ed i medici competenti.
Tutte le aziende che tagliano lastre inox sono invitate a considerare il rischio da polveri e fumi contenenti cromo e nichel nella valutazione dei rischi, attivare verifiche periodiche sull’esposizione personale degli addetti e gestire adeguatamente il monitoraggio biologico con corretta analisi e valutazione dei dati. Laddove necessario, va attivato un controllo sanitario specifico e Registro degli Esposti a Cancerogeni. Vanno incoraggiate e sollecitate le misure di prevenzione collettiva, volte ad intercettare all’origine gli inquinanti tossici e a rimuoverli dall’ambiente di lavoro, così come il costante controllo del loro corretto funzionamento, premiando le aziende virtuose che si impegnano con investimenti orientati a tale obiettivo.

Documenti: 
Programma - pdf 776.18 KB