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Nasce l'Azienda Usl di Reggio Emilia dalla fusione di Ausl e Azienda ospedaliera "Arcispedale Santa Maria Nuova"

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Più servizi per i cittadini, razionalizzazione della spesa e maggiore efficienza organizzativa

Dal 1 luglio 2017 la provincia di Reggio Emilia ha un’azienda sanitaria unica, l’Azienda Usl di Reggio Emilia, nata dalla fusione tra l’attuale Ausl e l’Azienda ospedaliera “Arcispedale Santa Maria Nuova - IRCCS”.

Il nuovo assetto porterà ad un rafforzamento dei servizi per i cittadini, accompagnato dal contenimento della spesa pubblica e da una maggiore efficienza organizzativa, sia dal punto di vista strutturale che amministrativo. L’unificazione non comporta la perdita di alcun posto di lavoro, perché tutto il personale in servizio, anche quello a tempo determinato, è garantito. Attenzione puntata, inoltre, su prevenzione della corruzione e promozione della trasparenza, con l’introduzione di specifiche misure organizzative in linea con il Testo unico sulla legalità approvato con una specifica legge regionale lo scorso ottobre. Un percorso, quello formalizzato dalla legge regionale, che è stato condiviso sin dall’inizio con il territorio, con incontri promossi in modo capillare, sostenuto e costantemente accompagnato dalla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria di Reggio Emilia.

 

La Direzione Generale

A capo dell’Azienda Unica, in qualità di Direttore Generale, Fausto Nicolini, che così commenta la nomina: ”Oggi prende vita l’azienda unica, traguardo per affrontare il quale ci siamo da tempo preparati sul fronte delle procedure amministrative e, ancor prima, su quello della integrazione di percorsi sanitari tra ospedali, tra ospedale e territorio, oltre che tra servizi, a beneficio di pazienti e professionisti. Si apre un nuovo capitolo nel quale sarà impegno di tutti lavorare con l’obiettivo comune di consolidare un’azienda che diventa, se possibile ancor più di prima, un riferimento importante per la comunità e le istituzioni e un esempio a livello regionale. I sei mesi trascorsi al Santa Maria Nuova come Direttore generale hanno rappresentato una preziosa possibilità di ampliare la mia conoscenza su una realtà complessa e con un ruolo centrale nella rete ospedaliera della provincia. Per quanto mi riguarda ho dato la mia disponibilità al nuovo incarico di Direttore generale dell’Ausl unica proprio perché ho valutato la qualità del capitale umano e professionale delle due aziende, fattore rilevante e prioritario per il raggiungimento degli standard di qualità assistenziale che sono riconosciuti alla rete dei servizi sanitari di questa provincia.”

Prosegue Nicolini: “Le nomine fiduciarie di Eva Chiericati come Direttore amministrativo e di Cristina Marchesi come Direttore sanitario, di Elisabetta Negri come Direttore delle attività socio-sanitarie. nel segno della continuità, confermano la qualità e la competenza dei manager reggiani. Giorgio Mazzi, già Direttore sanitario dell’Azienda ospedaliera, assume l’incarico di Direttore del Presidio Ospedaliero Provinciale Santa Maria Nuova, che comprende l’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia e i 5 ospedali della provincia. La Dr.ssa Barbara Monte, già Direttore amministrativo dell’Azienda ospedaliera, assume l’incarico di Direttore amministrativo del Presidio ospedaliero. Nei prossimi giorni la Direzione Generale completerà le nomine sugli incarichi fiduciari. Dovremo lavorare tutti insieme per costruire una nuova identità e una nuova cultura aziendale, in grado di garantire sinergie ed equilibrio tra servizi territoriali e ospedalieri, a beneficio della salute dei cittadini, con grande attenzione all’efficacia e all’efficienza dell’assistenza. Sono certo che con l’impegno di tutti otterremo buoni risultati, mantenendo e possibilmente migliorando le competenze distintive dei nostri servizi. Ho accettato questo incarico con la consapevolezza di disporre di una squadra di collaboratori provenienti da entrambe le aziende, che garantiranno, come nella nostra migliore tradizione, impegno, disponibilità, professionalità e competenza, come è necessario per gestire la complessità del nostro sistema. Come nei precedenti mandati chiederò a tutti di tenere presenti alcune parole chiave, quali trasparenza, comunicazione, sicurezza e appropriatezza. Ai 7.500 operatori della sanità reggiana, dipendenti e convenzionati, auguro i migliori risultati in questa nuova sfida che inizia nel segno della continuità”.

 

Cosa cambia

Dal 1° luglio 2017 l’Azienda Ospedaliera “Arcispedale Santa Maria Nuova” cessa e l’Azienda Unità Sanitaria Locale di Reggio Emilia subentra a tutti gli effetti. Il patrimonio mobiliare e immobiliare dell’Azienda ospedaliera viene trasferito all’Azienda Usl di Reggio Emilia. Tutto il personale in servizio all’Arcispedale, con contratto di lavoro subordinato, a tempo indeterminato o determinato, è trasferito senza soluzione di continuità all’Azienda Usl di Reggio Emilia, come peraltro prevede il decreto legislativo (30 marzo 2001, n.165) sull’ordinamento del lavoro nelle Amministrazioni pubbliche.
Entro il 30 giugno 2018, la Direzione generale adeguerà l’atto aziendale, ossia lo strumento volto a definirne l’assetto organizzativo e istituzionale, al nuovo assetto fissato dalla legge. Per promuovere e valorizzare le forme di cooperazione e innalzare il livello qualitativo dei servizi sanitari erogati, con particolare riguardo a quelli più complessi, la riorganizzazione prevede la costituzione di un presidio ospedaliero unico, denominato Presidio Ospedaliero Provinciale Santa Maria Nuova, articolato in più stabilimenti, che incorpori quello esistente dell’Azienda Usl all’Arcispedale Santa Maria Nuova. 

 

Istituto di Ricovero e Cura a carattere scientifico – Irccs

Sempre a partire dal 1° luglio 2017, la titolarità dell’Istituto di Ricovero e Cura a carattere Scientifico (IRCCS) “Istituto in tecnologie avanzate e modelli assistenziali in oncologia, costituito all’interno dell’Azienda ospedaliera “Arcispedale Santa Maria Nuova”, è trasferita all’Azienda Usl di Reggio Emilia. L’atto aziendale dell’Azienda Unica di Reggio Emilia dovrà anche specificare l’assetto degli organi e le relative competenze, il modello e le strutture organizzative, i rapporti con l’Università e la rete degli IRCCS in oncologia per valorizzare le forme di collaborazione in rete e i relativi progetti che possono essere realizzati. La legge regionale, per dare continuità al lavoro sin qui svolto, ha previsto che il consiglio di indirizzo e verifica e il direttore scientifico rimangano in carica sino alla loro scadenza naturale. L’organizzazione e il funzionamento dell’Istituto continuano ad essere disciplinati dalla normativa, nazionale e regionale, in vigore.

Commenta Fausto Nicolini: ”L’istituzione dell’IRCCS ha portato un valore aggiunto attraverso la ricerca a tutto il sistema sanitario. In tutti i sistemi sanitari avanzati qualità della ricerca e dell’assistenza sono indissolubilmente legate. Il Dr. Costantini, direttore scientifico dell’Istituto, che ha dato un’impronta personale alla gestione della ricerca, collaborerà a stretto contatto con la Direzione generale, come concordato con il Ministero della Salute”.

 

La nuova Azienda USL in cifre

L’AUSL di Reggio Emilia insiste sul territorio della Provincia di Reggio Emilia, costituito da 42 Comuni, 7 Unioni dei Comuni per 535.000 residenti.

Ospedali

  • Posti letto del Presidio Ospedaliero Provinciale Santa Maria Nuova: 1.517
  • Posti letto strutture private accreditate: 185
  • Totale posti letto pubblici e privato accreditato: 1.702
  • Stabilimenti ospedalieri hub: 1
  • Stabilimenti ospedalieri spoke:5
  • Strutture di ricovero del privato accreditato: 2
  • Dipartimenti ospedalieri: 8

 

Servizi territoriali

  • 4 Dipartimenti: Sanità Pubblica, Salute Mentale e Dipendenze Patologiche, Cure Primarie, Farmaceutico
  • Il territorio, articolato in una fitta e capillare rete di servizi diffusa sul territorio e costituita da:
  • 6 servizi distrettuali di pediatria di comunità
  • 26 consultori salute donna
  • 14 poliambulatori
  • 1 poliambulatorio specialistico odontoiatrico
  • 23 nuclei di cure primarie
  • 24 medicine di gruppo
  • 23 CUP/medi-CUP
  • 6 servizi distrettuali di NPI (Neuropsichiatria infantile)
  • 7 CSM (Centri di Salute Mentale)
  • 14 strutture residenziali/semiresidenziali della Salute Mentale
  • 8 SERT
  • 1 Residenza riabilitativa
  • 1 RSA
  • 6 Servizi Infermieristici domiciliari
  • 6 sedi del dipartimento di sanità pubblica (igiene pubblica, SPSAL, veterinaria, igiene alimenti, medicina legale)
  • Centro Regionale di Didattica Multimediale Luoghi di Prevenzione (in collaborazione con la LILT)
  • 1 Magazzino Farmaceutico di Area Vasta
  • 1 RSA
  • 10 Case della Salute (più 4 programmate e finanziate)

 

A questi vanno aggiunti i servizi di area socio-sanitaria a gestione integrata:

  • 32 Centri per la Disabilità
  • 44 Case Protette
  • 42 Centri Diurni per Anziani
  • 3 Nuclei Demenze

 

Dipendenti

  • Numero di dipendenti: 6.800
  • Numero di medici convenzionati (medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, continuità assistenziale, emergenza territoriale): 719

Provenendo da due aziende diverse, e nell’attesa di poter uniformare gli accordi della contrattazione integrativa, ai dipendenti vengono garantite le condizioni e le prerogative preesistenti. L’Azienda si è impegnata in una revisione congiunta con le Organizzazioni Sindacali degli accordi pre-esistenti in un arco temporale definito, nella logica di un confronto costruttivo che tenga delle opportunità nei limiti previsti dalla normativa e dalle leggi.

 

Bilancio

Il bilancio complessivo è di 1.400 milioni di euro (che tiene conto sia in entrata che in uscita della gestione acquisti e vendite del magazzino farmaceutico AVEN).