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Obbligo vaccinale dai 6 ai 16 anni: l’Ausl sta inviando alle scuole gli elenchi dei casi da esaminare

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L’Azienda Usl sta inviando agli istituti scolastici gli elenchi dei nominativi degli alunni che risultano non in regola con gli obblighi vaccinali o con posizioni da esaminare.

Nel contempo a queste famiglie si sta spedendo a domicilio una lettera che anticipa la loro convocazione per l’esecuzione delle vaccinazioni mancanti e/o per i necessari colloqui informativi. I genitori dovranno poi consegnare alla scuola questa comunicazione dell’Azienda Usl giunta per posta. Le lettere vengono inviate per dare seguito al dettato della Legge 119 del 2017 e come indicato dalla circolare regionale congiunta del 29.9.2017, per gli alunni dai 6 ai 16 anni.

In questa fase l’analisi dei dati è stata fatta con modalità informatica, utilizzando un algoritmo regionale applicato al programma vaccinale; si tratta di posizioni “da esaminare”, che nelle prossime settimane saranno valutate caso per caso dagli operatori Ausl i quali verificheranno manualmente e individualmente le effettive irregolarità. In base agli esiti di questa valutazione i genitori dei ragazzi in posizione non regolare saranno in seguito convocati con una seconda lettera con la data dell’appuntamento. La regolarizzazione delle posizioni vaccinali avverrà gradualmente nei prossimi mesi, in base alla situazione individuale.

Si ricorda – chiarisce il dottor Alessandro Volta, direttore del programma Materno infantile delle Cure Primarie dell’Ausl - che l’obbligo vaccinale non costituisce requisito di accesso alla scuola dell’obbligo. Il diritto allo studio è garantito”.