Il Distretto La Legge regionale 19/1994, il piano sanitario regionale 1999 - 2001, la LR 2/2003, hanno definito le funzioni e gli ambiti di autonomia e di responsabilità del Distretto sanitario e i livelli di collegamento e integrazione tra ospedale e territorio oltre che di integrazione socio-sanitaria. Il Distretto è l'articolazione territoriale dell'Azienda USL cui è affidato il compito di assicurare alla popolazione residente la disponibilità, secondo criteri di equità, accessibilità ed appropriatezza, dei servizi di tipo sanitario e sociale ad alta integrazione sanitaria. Il Distretto svolge un ruolo cruciale nella rilevazione dei bisogni di salute della popolazione, nella pianificazione e valutazione dell'offerta di servizi, nell'integrazione tra le diverse istanze dei vari portatori di interesse (sanitari e sociali), nella realizzazione delle attività di promozione della salute, di prevenzione delle malattie e delle disabilità, nello sviluppo della cultura e delle pratiche dell'integrazione tra attività territoriali ed ospedaliere e tra i servizi sanitari e quelli sociali.
Il Direttore di Distretto rappresenta l'Azienda nei rapporti con i Sindaci e con tutte le istanze sociali del territorio; costruisce, in collaborazione con il Comitato di Distretto (Collegio dei Sindaci del Distretto), il Programma delle Attività Territoriali (PAT) e ne governa l'attuazione; contribuisce alla definizione del Piano Sociale di Zona e ne supporta la realizzazione attraverso il presidio dell'integrazione dei servizi sanitari con quelli sociali.