Parto a domicilio

Il parto a domicilio è possibile solo nei casi di gravidanza considerata a basso rischio.
Nelle Aziende Usl che hanno attivato l’assistenza al parto a domicilio, la donna che desideri partorire nella propria abitazione deve rivolgersi al responsabile aziendale del progetto” parto a domicilio” (cerca il Servizio su “Specifica l’ambito territoriale…”), che le comunicherà tutti i nomi, recapiti, orari, degli operatori e strutture sanitarie che le offriranno l’assistenza necessaria.
La donna che decidesse di partorire a casa propria, senza usufruire dell’assistenza gratuita offerta dall’Azienda Usl, può avere un rimborso delle spese sostenute. La richiesta deve essere fatta alla propria Azienda Usl di residenza entro l’8° mese di gravidanza. Per le modalità di richiesta e di rimborso vedi scheda informativa “Rimborso delle spese sostenute per il parto a domicilio”.

Informazioni utili

Per il parto a domicilio sono necessari i seguenti requisiti: gravidanza fisiologica(non a rischio di complicanze); ubicazione dell'abitazione a non più di 30 minuti di distanza dall'Ospedale. La richiesta deve essere presentata al consultorio familiare del proprio Distretto di residenza il più presto possibile e comunque non oltre l'ottavo mese di gravidanza per permettere alla donna e alle ostetriche che la seguono di conoscersi e di instaurare un rapporto di fiducia. L'assistenza sanitaria al parto a domicilio è un servizio completamente gratuito se effettuato da personale dipendente dell'Az.Sanitaria Locale, mentre è possibile ottenere un rimborso delle spese se si sceglie un centro privato o personale libero-professionista.

Aspetti economici

La prestazione è gratuita

L'assistenza sanitaria al parto a domicilio è un serviziogratuito se effettuato da personale dipendente dell'AUSL, mentre è possibile ottenere un rimborso delle spese se si sceglie un centro privato o personale libero-professionista.

Normativa di riferimento

Legge Regionale n.26/1998. Delibera di Giunta Regionale n.10/1999. Delibera di Giunta Regionale n.983/2010 Circolare n.12/2010 sul "Rimborso per il parto in ambiente extra-ospedaliero" (DGR n.983/10) rettifica.