Cinquantenario del Santa Maria Nuova: venerdì 8 maggio si parlerà di prevenzione oncologica e principi fondamentali per una corretta alimentazione

In platea 180 studenti dell’Istituto alberghiero “Motti” per una formazione che tenga conto dei saperi più avanzati. Alla sessione teorica seguirà la pratica in cucina che si concluderà con la degustazione di un apericena aperto a tutta la cittadinanza

Reggio Emilia, 6 Maggio 2015

Gli Egizi, i Cinesi, i Sumeri sono solo alcune delle antiche civiltà che avevano compreso come gli alimenti possano essere usati in modo efficace come medicine per curare e prevenire le malattie. 
E’ questo il principio alla base della nutraceutica, una delle discipline al centro del Convegno su Nutrizione e Prevenzione Oncologica organizzato dal Santa Maria Nuova per l’8 maggio al Centro Malaguzzi di Reggio Emilia.
Disciplina in grande sviluppo, la nutraceutica (la cui definizione è una fusione delle parole nutrizione e farmaceutica) studia gli elementi che si suppone abbiano una funzione benefica sulla salute umana come piante, animali, minerali o microrganismi. Ne parlerà la dott.ssa Adriana Albini, direttore del Dipartimento Infrastruttura Ricerca e Statistica Asmn-Irccs. 
All’incontro, che si svolgerà a partire dalle ore 9, interverranno oncologi, ricercatori e nutrizionisti impegnati a favorire la conoscenza delle regole della buona tavola che dia soddisfazione al gusto, alla vista e all’olfatto nel rispetto dei principi che favoriscono la salute del corpo
Alimenti che curano dunque, ma non soltanto. Venerdì si parlerà anche di Nutrizione Clinica, una specialità dell’area medica che si occupa dei rapporti tra stato di nutrizione e salute dell'uomo. Si interessa, in particolare, di valutare, prevenire e curare la malnutrizione per eccesso, la malnutrizione per difetto e/o la malnutrizione selettiva e le alterazioni metaboliche nel malato e nell’individuo a rischio nutrizionale. A parlarne sarà il dottor William Giglioli, responsabile Funzione aziendale di Nutrizione Clinica e Centro Metabolico a interesse oncologico del Santa Maria Nuova. 
  
Le due sessioni saranno introdotte dal dottor Ermanno Rondini, medico della Struttura complessa di Oncologia del Santa Maria Nuova e presidente della Lega italiana per la lotta contro i tumori di Reggio Emilia, e dalla dottoressa Silvia Fanello, anch’essa oncologa del Santa Maria Nuova. Ci sarà il tempo per parlare di sport e alimentazione con il dottor Massimo Pellegrini, docente di Scienze Tecniche Dietetiche Applicate dell’Università di Modena e Reggio Emilia e per soffermarsi sulla migliore preparazione delle merende e su come trasformare gli snack in alleati della salute con l’associazione “Disanapianta
Al termine dei lavori sarà dato spazio agli interventi degli studenti e nel corso del pomeriggio un gruppo di loro si trasferirà in cucina. Sotto la guida di uno chef professionista e seguendo i principi condivisi al mattino, verrà preparato un buffet. Alle ore 18.00 verranno offerte le degustazioni sulla terrazza del ristorante Pause al primo piano del Malaguzzi, sono aperte le iscrizioni gratuite per chi volesse partecipare.
Hanno contribuito all’evento offrendo i loro prodotti: Azienda Agricola Bio Valerio Abbiate, Biogold, Retebio, Cantina sociale di Puianello. 
 

La Nutraceutica e le ricerche che si fanno al Santa Maria Nuova

La prevenzione si può “servire a tavola”: alimenti e bevande contengono infatti molecole in grado di proteggere il nostro corpo, e di “bloccare” le malattie metaboliche, cardiovascolari  e oncologiche prima ancora della loro insorgenza. Esistono dei cibi che per le loro proprietà salutari possono essere considerati dei veri e propri farmaci e si definiscono “farmacoalimenti”. Tra i cibi “medicina”: broccoli e cavolini di Bruxelles, soia, riso integrale, il pesce azzurro ricco di acidi grassi insaturi omega tre e anche condimenti e spezie come l’olio di oliva, aglio e cipolla, curry e peperoncino, alcuni frutti, in particolare le mele, ma anche quelli blu e viola che contengono antocianine, e gli agrumi, con pectine, acido perillico e i terpenoidi delle bucce. La “Nutraceutica” (fusione dei termini “nutrizione” e “farmaceutica”) è una recente disciplina scientifica che studia gli alimenti o i loro principi attivi per i loro effetti benefici per la salute, e per le proprietà preventive, si tratta dunque di quello che si potrebbe definire l’uso di una “Farmacia in tavola”. 
Gli specialisti del Santa Maria studiano la nutrizione dal punto di vista clinico. Nei Laboratori di Ricerca Traslazionale dell'Arcispedale Santa Maria Nuova, diretti dalla dottoressa Albini, si analizzano le molecole derivate da cibi e bevande che appaiono salutari, si studiano in estratto, oppure si isolano e/o se ne sintetizzano dei derivati e se ne scoprono le singole proprietà: da alcuni cibi e i loro estratti si può pensare di ricavare dei veri e propri farmaci antitumorali.  Gli studi che vengono svolti attualmente presso il Laboratorio di Ricerca Traslazionale sono sullo Xantumolo, un flavonoide che si ritrova nel luppolo che viene comunemente usato per la produzione della birra e sull’estratto delle acque di vegetazione, derivato da un processo collaterale della spremitura dell'olive per la produzione dell'olio. 
 

hanno offerto i loro prodotti 

RETEBIO
Retebio coop è una rete di aziende biologiche che ha per scopo la commercializzazione, la promozione e la valorizzazione delle produzioni alimentari biologiche, etiche e solidali nel rispetto dei criteri di uno sviluppo sostenibile. In particolare Retebio privilegia lo scambio di prodotti tra gli associati e la commercializzazione diretta “dal Produttore al Consumatore”. La cooperativa riunisce piccole aziende di tutta Italia selezionate per la serietà con la quale producono alimenti secondo i migliori dettami dell’agricoltura biologica e per la sostenibilità anche sociale degli intenti condivisi.
  
BIOGOLD
La fattoria Biogold, situata tra Rivalta e San Bartolomeo, produce un latte speciale, sano e di alta qualità che viene utilizzato per produrre un Parmigiano Reggiano di qualità elevata. Caratteristica fondamentale di questo latte è il basso contenuto di grasso rispetto alla caseina. L’azienda, convertita ad agricoltura biologica nel 1987, fonda i suoi sistemi di produzione sul rispetto del terreno, delle piante e degli animali, sull’impiego di concimi e di alimenti esclusivamente naturali, senza l’apporto di alcun prodotto chimico. Tutto il ciclo di produzione (foraggio, animali, latte e formaggio) è garantito dall’ente certificante Icea, che controlla l’osservanza del regolamento di produzione biologica. 
  
CANTINA SOCIALE DI PUIANELLO
Nel 1938 cinque soci fondarono Cantina Puianello. Al progetto iniziale si unirono nuove famiglie, ispirando valori poi condivisi dalle successive generazioni. In particolare, lo statuto stabilisce ancora che solo le uve conferite dai soci possono essere impiegate nella trasformazione del vino, in un raro esempio di promozione e valorizzazione del territorio reggiano sulle colline che da Scandiano arrivano fino a Canossa..
Territorio e diversità ispirano sempre più Lambruschi, Malvasie, Spergola, e più di tutto queste bollicine che diffondono il piacere e  i valori positivi della terra emiliana.
 

Arcispedale Santa Maria Nuova: 50 anni di storie in comune

Cinquant’anni fa, il 15 Maggio del 1965, veniva inaugurata l’attuale sede dell’Arcispedale che si affaccia su viale Risorgimento 80. Da allora il Santa Maria Nuova è cresciuto assieme alla sua comunità, accogliendo ogni giorno centinaia di persone che qui incontrano cura e professionalità, competenza e conforto, innovazione e capacità di ascolto. Oggi è un moderno ospedale che offre standard assistenziali e di accoglienza di livello europeo. Divenuto nel 2011 Istituto di Ricerca in Oncologia, il Santa Maria Nuova promuove al proprio interno anche attività di Ricerca.
 
Il cartellone degli eventi principali e collaterali nasce per mettere in evidenza i diversi aspetti che compongono il mondo complesso dell’Ospedale, con alcuni tratti tipici del contesto in cui si è sviluppato. Il desiderio é che le celebrazioni rappresentino un momento di ampia partecipazione e di incontro. Il coinvolgimento della fascia più giovane della popolazione, attraverso gli istituti superiori, rappresenta la volontà di rendere ancora più ricca l’interazione.
 
Ed è proprio secondo questo spirito che è stato pensato anche l’evento sulla Nutrizione: teoria ed esperimento affinché i giovani si avvicinino a tematiche importanti sostenute dall’ospedale di Reggio interiorizzando i concetti attraverso la pratica e non ponendosi come meri auditori di una lezione frontale che pure è fondamentale come preludio all’esercitazione.
Sono sponsor del Cinquantenario: Credem, Iren, Landi Renzo s.p.a. 
 
L’Ufficio Stampa
 
in allegato:
il programma