AUSL.RE.IT

Buon compleanno al Diagnosi e Cura, un anno fa si trasferiva a Correggio

  • stampa

Tu sei qui

Lunedì, 10 Giugno 2019

Buon Compleanno al Servizio psichiatrico di Diagnosi e cura (SPDC) trasferitosi proprio un anno fa all’interno dell’Ospedale San Sebastiano di Correggio. Il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura è il reparto ospedaliero del Dipartimento di Salute Mentale impegnato nella cura e nell’assistenza di persone con disagio psichico critico e grave. Garantisce ricoveri volontari e ricoveri in trattamento sanitario obbligatorio (TSO).

La struttura ha festeggiato il primo compleanno insieme all’associazione dei famigliari e agli operatori. Un anno fa chiudeva la storica sede di viale Risorgimento a Reggio Emilia dove da tempo si sentiva la necessità di adeguare il servizio ai bisogni di salute delle persone che nelle fasi più critiche della malattia hanno necessità di un ricovero. La nuova sede, collocata al secondo piano dell’ospedale di Correggio, oltre a consentire una degenza ospedaliera dignitosa e rispettosa dei bisogni di salute, permette una migliore personalizzazione dei trattamenti e il coinvolgimento nelle cure dei care giver o dei familiari. Con la nuova collocazione si sono potuti avere migliori standard qualitativi per quanto riguarda il comfort, l’assistenza e il trattamento di persone con problema psichiatrico in fase acuta. Più spazio a disposizione anche per le attività diurne dei pazienti sia in interno che in esterno. La struttura infatti è dotata di un’area cortiliva in sicurezza dedicata ai degenti per lo svolgimento di varie attività di gruppo. All’interno del San Sebastiano il Diagnosi e Cura ha a disposizione locali più accoglienti e più ampi che offrono ai pazienti e agli operatori condizioni ambientali più consone con 16 posti letto organizzati in camere singole o da due posti tutte dotate di bagno privato.

Il servizio del Diagnosi e Cura ha occupato lo stabile di viale Risorgimento dal 1983 al 2018. Questa sede, adattata in un edificio storico (ex dispensario antitubercolare), si era, nel tempo, rivelata sempre più inadeguata e disfunzionale a garantire una buona qualità assistenziale in risposta ai bisogni e alle aspettative di pazienti e operatori. Per questo, per molti anni si è discusso sulla necessità di individuare uno spazio alternativo, nella rete ospedaliera, soluzione individuata nel complesso della ristrutturazione dell’Ospedale di Correggio. Sono impegnati a tempo pieno 6 medici, 24 infermieri, 2 tecnici della riabilitazione psichiatrica, 3 operatori socio sanitari, 1 coordinatore tecnico-infermieristico.

Il servizio psichiatrico di Diagnosi e cura, il Dipartimento di Salute mentale e l’ospedale San Sebastiano insieme consentono un miglioramento nell’accoglienza, nella cura e nella riabilitazione delle persone con disagio psichico. Una risposta adeguata e individualizzata nella fase acuta del disturbo, permette una migliore pianificazione degli interventi ospedalieri e territoriali necessari per la salute delle persone coinvolte.

 

IN ALLEGATO: FOTO 1 gruppo di operatori; FOTO 2 da destra dott.ssa Angela Accardo, direttore dell’ospedale di Correggio; dottor Paolo Basini direttore SPDC; Luisa Zannoni, coordinatrice infermieristica.

Immagini: