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Drive in per vaccinazioni in auto per persone che avevano richiesto la vaccinazione domiciliare

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Mercoledì, 14 Aprile 2021

La Direzione dell’Azienda USL IRCCS di Reggio Emilia informa di avere attivato, in via sperimentale nel Distretto di Reggio Emilia, un punto drive in dedicato alle persone anziane che hanno già richiesto la vaccinazione domiciliare, ma che possono essere accompagnate dai propri familiari in auto al punto vaccinale ed essere vaccinate senza dover scendere dal mezzo. Il drive in è attivo nelle ore pomeridiane nella tenda fornita dalla Protezione Civile davanti all’ex Ospedale Spallanzani di Reggio Emilia. Questo servizio è rivolto alle persone anziane con più di 80 anni che avevano chiesto la vaccinazione domiciliare e che possono, con questa modalità, anticipare i tempi.  

Non è possibile l’accesso diretto, cioè senza appuntamento. Tutte le persone del Distretto di Reggio Emilia in attesa di vaccinazione domiciliare vengono contattate telefonicamente e, in caso di risposta affermativa, si fissa subito l’appuntamento al drive in.

Arrivati al drive in, il team dei vaccinatori, composto normalmente da un medico e un infermiere, valutata la scheda anamnestica, procede alla vaccinazione senza che la persona debba scendere dall’auto; anche il periodo di osservazione, di circa 15 minuti dopo la vaccinazione, si svolge in auto.

Delle oltre 5000 richieste di vaccinazioni domiciliari a livello provinciale, ne sono già state effettuate, ad oggi, 3500. La scelta di iniziare il servizio a Reggio è dovuta al fatto che questo distretto ha il numero più alto di richieste. 

In attesa di attivare lo stesso servizio in altri Distretti che ne abbiano necessità, i cittadini interessati possono chiamare il numero 0522.338700, dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 18.00 o inviare una mail a info.vaccinazionecovid19@ausl.re.it.

Persone con allergie o precedenti reazioni a vaccini

Le persone con allergie o con precedenti reazioni ad altre vaccinazioni possono rivolgersi al proprio medico di medicina generale che, dopo valutazione clinica, deciderà se inserire il paziente nell’elenco delle vaccinazioni nell’ambulatorio protetto.     

 

L’ufficio stampa