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Nota di risposta in merito alla vicenda riportata nell’articolo de Il Resto del Carlino con il titolo “Il lutto e la multa”

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Mercoledì, 12 Giugno 2019

In merito alla vicenda riportata nell’articolo pubblicato in data odierna con il titolo “Il lutto e la multa” possiamo comprendere bene lo stato d’animo che ha accompagnato la signora al suo arrivo al Core e durante tutta la permanenza, insieme all’inevitabile disappunto nel vedere assegnata una sanzione alla sua auto in sosta. È senz’altro giustificabile che il desiderio di stare vicino a un proprio congiunto abbia la priorità su ogni altra considerazione.

Il metodo di gestione dei parcheggi nell’area ospedaliera è stato a suo tempo introdotto con l’intento di facilitare l’accessibilità a servizi e reparti e non con intento speculativo ai danni dell’utenza. La frequente rotazione delle auto nelle zone più vicine agli ingressi e lo spostamento della sosta prolungata verso zone più marginali tende ad andare incontro alle diverse esigenze di chi si rivolge alle strutture.

Preme ricordare che i titolari di permesso disabili possono parcheggiare ovunque gratuitamente e senza limite di tempo.

Quanto al Core, come ricorda anche la signora, la regolazione tariffaria interessa non tutti ma solo una parte dei parcheggi antistanti la struttura ed è opportuno ribadire che, a complemento del sistema di gestione della sosta, sono offerte diverse agevolazioni.

Ancora nello specifico del Core, i pazienti che debbano sottoporsi a terapie oncologiche e raggiungano la struttura in autonomia, senza accompagnatore, possono chiedere al coordinatore del reparto un permesso giornaliero da esporre sul cruscotto dell’auto. Coloro che abbiano necessità, invece, di sostare brevemente per far scendere il proprio congiunto possono usufruire di 4 stalli gratuiti c.d. “di cortesia” vicini alla rampa di accesso all’edificio. Inoltre, analogamente a quanto accade per il Pronto Soccorso, è possibile accedere con l’auto alla c.d. “camera calda” a lato dell’edificio per lasciare il paziente all’interno. Il punto di accoglienza “Trasporti assistiti” consente agli accompagnatori, una volta messo in sicurezza il paziente, di reperire il parcheggio più conveniente tra quelli disponibili.