AUSL.RE.IT

Vaccinazione antinfluenzale, la campagna prosegue fino a fine anno

  • stampa

Tu sei qui

Venerdì, 29 Novembre 2019

La campagna di vaccinazione antinfluenzale proseguirà fino al 31 dicembre 2019. L’influenza costituisce un serio problema sanitario per la sua contagiosità e per la possibilità di dar luogo a gravi complicanze. Per tale motivo la vaccinazione è consigliata vivamente a tutti coloro che appartengono alle categorie considerate a rischio, soprattutto per prevenire alcune conseguenze di particolare gravità e il ricovero in ospedale. Di seguito si riportano gli orari di apertura degli ambulatori del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dove può essere effettuata la vaccinazione per le prossime settimane.

 

DAL 2 DICEMBRE AL 31 DICEMBRE 2019   |   VACCINAZIONI AD ACCESSO LIBERO

DISTRETTO DI REGGIO EMILIA

Reggio Emilia 
Via Amendola, 2 | Padiglione Ziccardi 
Campus San Lazzaro 
Linea autobus n. 2 – fermata San Lazzaro

   dal lunedì al sabato ore 8.30 – 12

DISTRETTO DI CORREGGIO

Correggio 
Piazza San Rocco, 4 – 2° Piano

   Venerdi 6/12       ore 9 – 12
   Venerdi 13/12     ore 9 – 12
   Venerdi 20/12     ore 9 – 12

DISTRETTO DI GUASTALLA

Ospedale di Guastalla 
Via Donatori di Sangue, 1
Poliambulatori - Piano terra – stanza 6

   Venerdi 6/12       ore 9 – 12
   Venerdi 13/12     ore 9 – 12
   Venerdi 20/12     ore 9 – 12

DISTRETTO DI SCANDIANO

Scandiano 
Via Martiri Libertà, 8

   Venerdi   6/12     ore 9 – 12
   Venerdi 13/12     ore 9 – 12
   Venerdi 20/12     ore 9 – 12

DISTRETTO DI MONTECCHIO EMILIA

Montecchio Emilia 
Via Saragat, 11
c\o Casa della Salute 2° piano

   Venerdi   6/12     ore 9 – 12
   Venerdi 13/12     ore 9 – 12
   Venerdi 20/12     ore 9 – 12

DISTRETTO DI CASTELNOVO NE’ MONTI

Castelnovo ne' Monti 
Via Boschi, 4

   Venerdi 6/12       ore 9 – 12
   Venerdi 13/12     ore 9 – 12
   Venerdi 20/12     ore 9 – 12

 

La vaccinazione viene effettuata gratuitamente alle persone appartenenti alle categorie a rischio

  • negli ambulatori dei medici di medicina generale, durante gli orari indicati dai singoli medici ai propri assistiti
  • a libero accesso negli ambulatori del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica negli orari sotto indicati a partire da 11 anni di età (nati nell’anno 2008 e anni precedenti)
  • su invito nei Servizi di Pediatria di Comunità ai soggetti di età inferiore a 11 anni (nati dal 2009 ed anni successivi)

 

Le categorie a rischio, per cui la vaccinazione è raccomandata e gratuita, sono le seguenti:

  1. persone di età uguale o superiore a 65 anni;
  2. bambini di età superiore a 6 mesi, ragazzi e adulti di età inferiore ai 65 anni affetti da:
  1. malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, inclusa l’asma grave, la displasia  broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopneumopatia cronica ostruttiva, 
  2. malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite ed  acquisite,
  3. diabete mellito e altre malattie metaboliche, inclusi gli obesi con BMI (indice di massa corporea) >30 e gravi patologie concomitanti,
  4. insufficienza renale cronica,
  5. malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie,
  6. tumori,
  7. malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi,  immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV,
  8. malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale,
  9. patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici,
  10. patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie  (ad esempio malattie neuromuscolari),
  11. epatopatie croniche;
  1. bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di sindrome di Reye in caso di infezione influenzale;
  2. donne in gravidanza;
  3. persone di qualunque età ricoverate in strutture per lungodegenti;
  4. medici e personale sanitario di assistenza nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali;
  5. familiari e contatti di soggetti ad alto rischio (contatti stretti e regolari);
  6. soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori:
  1. forze dell’ordine e protezione civile (compresi i Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale)
  2. donatori di sangue
  3. personale degli asili nido, delle scuole dell’infanzia e dell’obbligo
  4. personale dei trasporti pubblici, delle poste e delle comunicazioni, volontari dei servizi sanitari di emergenza e dipendenti della pubblica amministrazione che svolgono servizi essenziali

9. personale che, per motivi occupazionali, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di  infezione da virus influenzali non umani: (allevatori, veterinari pubblici e privati, trasportatori di animali vivi, macellatori e vaccinatori).

L’Ufficio Stampa