AUSL.RE.IT

Nuovo numero verde gratuito del Servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica) 800.231.122

  • stampa

Tu sei qui

Il Servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica) ha un nuovo numero verde 800231122, già attivo, completamente gratuito per i cittadini, sia per la rete di telefonia fissa che mobile, indipendentemente dal gestore telefonico.

 

Fino al 15 gennaio 2016 i medici del Servizio di continuità assistenziale risponderanno sia al vecchio numero 848.800.261 che al nuovo 800.231.122.

Dopo metà gennaio 2016 al vecchio numero sarà inserito un risponditore automatico che inviterà i cittadini a chiamare il nuovo numero 800.231.122. Il risponditore sarà attivo per tutto l’anno 2016.

Come in precedenza, a tutela dei cittadini e dei professionisti, le telefonate vengono registrate.

 

Nel 2003, anno di attivazione del numero unico provinciale della continuità assistenziale era stato attivato un numero con prefisso 848 in considerazione del fatto che le chiamate in ingresso erano provenienti per il 95% da numeri di telefonia fissa, inoltre la numerazione 848 garantiva a tutti i cittadini di pagare il costo equivalente alla chiamata urbana e parità di trattamento per chi chiamava da mobile.

A distanza di 13 anni il mondo delle telecomunicazioni è stato rivoluzionato e ormai quasi il 50% delle chiamate arriva da telefono mobile, con una notevole variabilità delle tariffe applicate dai diversi gestori. Il nuovo numero verde garantisce ora un trattamento omogeneo a tutti, essendo gratuito.

 

Il Servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica) è un servizio per l’urgenza domiciliare che sostituisce il medico di medicina generale e il pediatra di libera scelta per le effettive urgenze dalle ore 20.00 alle ore 8.00 dei giorni feriali e dalle ore 10.00 del sabato o del prefestivo alle ore 8.00 del lunedì o del giorno successivo.

Il medico di continuità assistenziale effettua visite domiciliari urgenti prescrivendo soltanto i farmaci ritenuti necessari nell’ambito della visita del paziente o la cui interruzione possa aggravarne le condizioni.

Il servizio è gratuito per i residenti e i domiciliati sanitari con scelta del medico in Emilia-Romagna.