Domenica 31 maggio sarà la Giornata nazionale del Sollievo. L’appuntamento annuale, giunto alla 14a edizione, è promosso dal Ministero della salute



 
Obiettivo: sensibilizzare opinione pubblica e operatori sanitari e promuovere la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale per le patologie croniche e per coloro che stanno ultimando il loro percorso di vita nel contesto di malattie inguaribili 
L’iniziativa è organizzata da Ausl e Asmn in collaborazione con le associazioni di volontariato 
 
In occasione della 14a edizione della Giornata del Sollievo, Ausl
Reggio Emilia e Azienda ospedaliera IRCCS Santa Maria Nuova, in collaborazione con Osservatorio nazionale salute Donna – O.N.da., propongono per sabato 30 maggio (Reggio Emilia, Palazzo Rocca Saporiti, 09.30-12.30) l’iniziativa  open day dedicata a diffondere la cultura del sollievo dalla sofferenza con particolare attenzione alla salute di genere. 
 
Il dolore cronico rappresenta uno dei maggiori problemi sanitari in Europa e nel mondo, comportando conseguenze invalidanti dal punto di vista fisico, psico emozionale e delle relazioni sociali e un impatto pesante in termini di costi socio-economici.
Le evidenze scientifiche rivelano che la sintomatologia dolorosa è più frequente e più intensa nelle donne rispetto agli uomini.
Scopo dell’iniziativa di sabato è la sensibilizzazione delle donne in primis e della popolazione tutta insieme alla promozione di un accesso più omogeneo e più appropriato alle terapie del dolore. Nonostante gli sforzi compiuti negli ultimi anni, infatti, stenta ancora a diffondersi in Italia la cultura del “diritto a non soffrire”.
 
Nel corso della mattina i professionisti di entrambe le aziende sanitarie della provincia di Reggio tratteranno diversi vari aspetti, a partire dalla definizione del dolore, con l’intervento del dott. Giovanni Musetti, dirigente medico del reparto di Anestesia e Rianimazione dell’Azienda Ospedaliera-Universitaria di Parma.
 
Seguirà la presentazione dl dott. Paolo Stefanini, responsabile Interaziendale (Asmn-Ausl) del Comitato  ospedale-territorio senza dolore (Cotsd), osservatorio specifico sul tema, composto da medici ospedalieri, infermieri, farmacisti, medici di famiglia, associazioni di volontariato, rappresentanti dei Comitati consultivi misti, psicologi. È compito del Cotsd coordinare la formazione continua del personale medico e infermieristico, promuovere gli interventi necessari per la disponibilità dei farmaci di derivazione oppiacea, dare impulso ai protocolli di trattamento del dolore con l’obiettivo di estendere la cura agli ammalati affetti da dolore di qualsiasi origine (post operatorio, da tumore, cronico).
 
Completeranno la mattina interventi sulla parto-analgesia, relatrice la dott.ssa Amenaide Pellegrino, dirigente medico in forze al reparto di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Civile di Guastalla, sul dolore nel paziente oncologico, relatrice la dott.ssa Silvia Tanzi, della Unità di Cure Palliative del Santa Maria Nuova, sulle cure a domicilio della persona con dolore per cui relazioneranno il dott. Daniele Govi, palliativista e medico di Medicina Generale, e Maurizio Cocchi del Servizio Infermieristico Domiciliare di Scandiano). Concluderà gli interventi la breve trattazione del dolore pediatrico a cura del dott. Paolo Bracci, dirigente medico della struttura complessa di Anestesia e Rianimazione dell’Asmn-Irccs e del dott. Sergio Amarri, direttore della struttura complessa di Pediatria Asmn.
In contemporanea all’evento, saranno presenti due gazebo nello spazio esterno al Palazzo dove saranno offerti, in collaborazione con le associazioni di volontariato Casina dei Bimbi, Cittadinanza Attiva-Tribunale del malato e Vittorio Lodini, depliant illustrativi e strumenti per la valutazione del dolore percepito.
Nella giornata di venerdì 29 maggio saranno distribuite nei reparti a tutti i direttori e coordinatori le scale di misurazione del dolore (per adulti e per l’età pediatrica) con invito alla diffusione agli operatori sanitari.
 
Per informazioni sulle terapie del dolore, sugli hospice e sulle associazioni di volontariato in Emilia-Romagna, i cittadini possono rivolgersi al Numero verde gratuito del Servizio Sanitario Regionale 800 033 033 (risponde nei giorni feriali dalle 8.30 alle 17.30, il sabato dalle 8.30 alle 13.30).
 
L’Ufficio Stampa 
 
In allegato: programma, manifesto 1, manifesto 2