Franco Servadei primo italiano a capo della Federazione mondiale di neurochirurgia

Franco Servadei, neurochirurgo, è il nuovo presidente della Società mondiale di Neurochirurgia. Il professionista, direttore della Struttura Complessa di Neurochirurgia d’Urgenza dell'ASMN-IRCCS e della Neurochirurgia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma nonchè del dipartimento di Emergenza-Urgenza dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma è il primo Italiano a presiedere la Federazione mondiale, rappresenterà oltre 30 mila neurochirurghi nel mondo e 127 società articolate in cinque associazioni continentali.
 
La sua elezione è avvenuta nel corso del Congresso mondiale in svolgimento a Roma. Il dottor Servadei opera a Reggio Emilia e Parma dal 2007, all’interno del Centro di riferimento per i grandi traumi nel nord Emilia. L’attività di pubblicazione e di partecipazione congressuale di Servadei è orientata in prevalenza a tematiche concernenti il trauma e i tumori. Ha pubblicato sulle più importanti riviste internazionali. Responsabile di varie ricerche cliniche in Italia, è stato uno dei sei consulenti europei per la formazione delle linee guida americane sul trauma cranico. Come linee di ricerca, oltre al trauma cranico e spinale, ha lavorato sul profilo genetico-molecolare delle neoplasie cerebrali.
Numerosi i riconoscimenti nazionali e internazionali ricevuti, sia da parte di istituzioni e autorità, sia nel mondo accademico e delle società scientifiche.
Servadei è infatti membro della Brain Trauma Foundation di New York (Usa) ed in rappresentanza dell’Italia è stato uno dei componenti del Comitato di Neurotraumatologia-Neurochirurgia dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
In ambito nazionale, è consulente dell’Istituto superiore di sanità e della Agenzia sanitaria Nazionale. Dal 2010 al 2012 è stato presidente della Società italiana di neurochirurgia.