Giornata mondiale lotta all'aids: il prossimo obiettivo è azzerare la trasmissione del virus

Reggio Emilia, 30 Novembre 2011

                                                     

Il virus HIV continua a diffondersi: si stima che le persone sieropositive in Italia siano oltre 140.000, con circa 4000 nuove infezioni all’anno. Ed un sieropositivo su quattro è inconsapevole di esserlo.
A Reggio Emilia sono circa 1100 i soggetti con infezione da HIV nota e mediamente 45 quelli che ogni anno scoprono di essere sieropositivi. Si stima che i soggetti “inconsapevoli” della loro infezione siano 300-400.
La dimostrata efficacia dei farmaci antiretrovirali nel ridurre la mortalità in chi ha contratto la malattia ha fatto calare, nel corso dell’ultimo decennio, l’attenzione dei media e della società civile verso il problema.
Per questo lo slogan della edizione 2011 della Giornata Mondiale dedicata alla Lotta contro l’AIDs è: getting to zero. Arrivare ad azzerare la trasmissione, la mortalità, la discriminazione.
Ne hanno parlato questa mattina all’incontro con i giornalisti a Palazzo Rocca Saporiti, l’Assessore alle Pari Opportunità e Cura della Comunità Natalia Maramotti, il Direttore della Struttura di Malattie Infettive dell’Arcispedale dott Giacomo Magnani e la dott.ssa Lucia Monici del Servizio di Igiene Pubblica dell’Ausl di Reggio Emilia.
L’intenso programma di iniziative previste in questi giorni a Reggio Emilia, in occasione della Giornata Mondiale, organizzato da Comune, Ausl e Azienda Ospedaliera Santa Maria Nuova, è rivolto a tutti i cittadini, con l’obiettivo di rinforzare l’informazione e la prevenzione utilizzando sguardi educativi, sanitari, psicologici e sociali sulla questione HIV/AIDS.
In oltre il 90% dei casi, ricordano gli specialisti, il virus viene contratto attraverso rapporti sessuali occasionali, omosessuali o eterosessuali. E sino ad oggi il preservativo rappresenta l’unico modo sicuro di prevenirne la trasmissione.
Studi molto recenti hanno dimostrato che i farmaci  antiretrovirali attuali, meno tossici di quelli di 10 anni fa, non solo sono in grado di determinare un recupero clinico ed immunitario dei pazienti, portando la loro aspettativa di vita ai livelli di soggetti simili per età e sesso, ma anche di ridurre, se non annullare, la trasmissibilità dell’infezione in chi li assume in maniera continuativa e costante. L’inizio precoce della terapia in coppie discordanti (uno positivo e l’altro negativo) per HIV si è dimostrato capace di ridurre il rischio di trasmissione del 96%.

Azzerare la trasmissione del virus significa principalmente:
  • prevedere sempre l’utilizzo del preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali o con persone non ben conosciute;
  • individuare precocemente l’infezione;
  • trattare i soggetti sieropositivi.

L’associazione “test e terapia” è un’arma importante che implica, tuttavia, l’emersione del sommerso, quindi consapevolezza dei rischi (adeguata informazione) ed accettazione delle conseguenze (effettuare il test).
E’ bloccando le nuove infezioni, informando i giovani e le persone con comportamenti a rischio su come evitare il contagio ed individuando, tramite strategie di screening proattive nei confronti di tutta la popolazione, i soggetti infetti “inconsapevoli”, che la battaglia contro l’infezione da HIV potrà essere vinta nei prossimi anni.

Gli Uffici Stampa


Nella foto: Giacomo Magnani, Natalia Maramotti, Lucia Monici

Allegato 1: iniziative a Reggio e Provincia  

Allegato 2: Dati epidemiologici HIV 2000/2011


Approfondimenti

Gruppo di lavoro su aids, hiv, prevenzione

Attivo dal 2009 a Reggio Emilia, è composto da rappresentanti del comune (assessorato pari opportunità, cura della comunità, politiche giovanili, servizi sociali, progetto rosemary), delle aziende sanitarie del territorio ausl reggio emilia e a.o. asmn, delle farmacie comunali riunite, della croce rossa e verde oltre che da diverse associazioni attive nell’ambito dei consultori, delle problematiche giovanili, della dipendenza, dell’inserimento della popolazione straniera.
Nasce per sensibilizzare la cittadinanza sul tema e portare avanti, nei rispettivi ambiti d’azione degli enti/associazioni che lo compongono, strategie ed obiettivi condivisi:

  • INDIVIDUARE E METTERE IN ATTO AZIONI DI SISTEMA PER “ACCOMPAGNARE” ALLA CONOSCENZA: APPRONTARE SPAZI PER FORNIRE INFORMAZIONE SU MODALITÀ, LUOGHI E ORARI DI APERTURA DEGLI AMBULATORI DOVE SI PUÒ EFFETTUARE IL TEST HIV;
  • MONITORARE I DATI TERRITORIALI SULLA SIEROPOSITIVITÀ PER ELABORARE INTERVENTI MIRATI SU FASCE DI ETÀ/POPOLAZIONE;
  • UTILIZZARE PIÙ LUOGHI IN CONTEMPORANEA PER VEICOLARE INFORMAZIONI E ORIENTARE LA COMPRENSIONE VERSO UNA PROBLEMATICA IN TERMINI PIÙ AMPI: LA SESSUALITÀ “RESPONSABILE”, LA SALUTE COME BENE CHE RIGUARDA TUTTI COME DIRITTO E DOVERE DI OGNI PERSONA;
  • STIMOLARE CONOSCENZA E ATTENZIONE “ATTIVA” TUTTO L’ANNO;
  • DIFFONDERE E DIFENDERE L’IMPORTANZA DEI DIRITTI UMANI PER TUTTI I CITTADINI INDISTINTAMENTE A: ESSERE ACCETTATI, SENTIRSI AL SICURO, RICEVERE UNA CURA, STARE BENE, GODERE DEI PROPRI DIRITTI.
I soggetti Promotori 
  • COMUNE DI REGGIO EMILIA ( UFFICIO GIOVANI, UNITÀ DI PROSSIMITÀ, UFFICIO PARI OPPORTUNITÀ, PROGETTO ROSEMARY)
  • AZIENDA UNITÀ SANITARIA DI REGGIO EMILIA ( SERT, CONSULTORIO FAMIGLIA STRANIERA, CONSULTORIO , IGIENE PUBBLICA, PROGRAMMA AIDS)
  • AZIENDA OSPEDALIERA ARCISPEDALE SANTA MARIA NUOVA (STRUTTURA COMPLESSA DI MALATTIE INFETTIVE)
  • FARMACIE COMUNALI RIUNITE
  • CASA FLORA CASA ALLOGGIO PER MALATI DI AIDS E PATOLOGIE CORRELATE
  • ARCA - ASSOCIAZIONE REGGIANA PER LA LOTTA E LA CURA DELL’AIDS
  • COMITATO PROVINCIALE ARCI GAY GIOCONDA
  • SERVIRE L’ UOMO
  • PAPA GIOVANNI XXIII
  • CRI
  • CROCE VERDE
  • PROGETTI GIOVANI DELLA PROVINCIA
  • RAPPRESENTANTE STUDENTI MEDIE SUPERIORI DELLA CITTÀ


DOVE È POSSIBILE EFFETTUARE IL TEST HIV A REGGIO EMILIA E PROVINCIA, DURANTE TUTTO L’ANNO

  • AMBULATORIO DELLA STRUTTURA DI MALATTIE INFETTIVE DELL’ARCISPEDALE SANTA MARIA NUOVA DI REGGIO EMILIA, VIALE RISORGIMENTO N.80 (DAL LUNEDÌ AL SABATO, DALLE ORE 8,30 ALLE ORE 10.30), SENZA PRENOTAZIONE, IN MANIERA GRATUITA E DEL TUTTO ANONIMA;
  • SERT DI CASTELNUOVO MONTI, MONTECCHIO E GUASTALLA, SENZA PRENOTAZIONE, IN MANIERA GRATUITA E DEL TUTTO ANONIMA;
  • CENTRI PRELIEVI PUBBLICI E CONVENZIONATI, TRAMITE PRENOTAZIONE CUP, CON IMPEGNATIVA DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE; IL TEST È GRATUITO E, SE RICHIESTO, EFFETTUABILE IN COMPLETO ANONIMATO.

Per informazioni su altre sedi di effettuazione in  emilia romagna si rimanda al sito internet   http://www.helpaids.it   del servizio sanitario regionale.