Il cordoglio dell’Azienda Ospedaliera-IRCCS ASMN per la scomparsa del dottor Roberto Prati


E’ mancato all’affetto dei suoi cari domenica sera lo storico primario della Chirurgia seconda dell’Arcispedale Santa Maria Nuova, Roberto Prati.
Stimato chirurgo cresciuto professionalmente sotto la guida del Prof. Umberto Parisoli, di cui ha raccolto l'eredità, era una persona molto conosciuta anche al di fuori dell'ambito professionale.
Lungimirante, generoso, intelligente e buono, aveva la capacità di cogliere le caratteristiche dei suoi interlocutori, valorizzandone sempre i lati positivi.
 
Il dott. Roberto Prati inizia la sua carriera professionale all’Ospedale S. Maria Nuova a maggio del 1970 sotto la guida del Prof. Motta, primario della Chirurgia I, appena terminata la specializzazione.
A completamento della scuola di specializzazione in Chirurgia Generale all’Università di Modena, in Chirurgia Vascolare presso la stessa Università e in Chirurgia Toracica all’Università di Torino viene trasferito con un incarico triennale all’Ospedale S. Anna di C. Monti.
Ad Agosto del 1977 viene richiamato come aiuto primario presso la II divisione di Chirurgia Generale dell’ASMN, diretta dal Prof. Umberto Parisoli, nel gennaio del 1985 alla morte del Prof. Parisoli, gli subentra come primario, nominato in ruolo da gennaio 1988 fino al 28 giugno 2004, data di cessazione dal servizio per collocamento a riposo.
 
 
Il ricordo del Dott. Claudio Pedrazzoli, Direttore della Chirurgia Generale 1 a prevalente indirizzo Oncologico dell’ASMN-IRCCS.
 
“Ho lavorato più di 20 anni con il Dr. Prati e sono uno dei suoi “ragazzi” anche se ormai tutti noi abbiamo i capelli grigi. Ho usato questo termine perché per tutti noi è stato qualcosa di più importante che un semplice direttore.
 
Non ci ha mai abbandonato e anzi dopo il suo pensionamento ci è stato vicino, pronto a consigliarci e ad aiutarci se qualcuno di noi era in difficoltà.
 
Da lui sicuramente abbiamo imparato quella che è l'onestà professionale, la dedizione al paziente e soprattutto il considerare i malati “tutti uguali”. A volte fino a tarda sera vedevi la sua sala d'aspetto con file interminabili di persone che si rivolgevano a lui per qualsiasi motivo. Ho ammirato la capacita e l'intelligenza, cosa a volte rara, di dare spazio ai suoi collaboratori affinché potessero esprimere tutte le loro potenzialità professionali.
 
Non mancavano le “sfuriate” a volte contro di noi, ma sapevamo però che quelle sere non sarebbe tornato a casa contento e sereno. A distanza di tanti anni abbiamo capito quanto sono state importanti per la nostra crescita professionale.
 
Un grande vecchio delle nostre parti ha detto un giorno: “dopo un raccolto ne viene un altro”, spero insieme a tutti i suoi “ragazzi” di aver portato avanti in tutti questi anni, i suoi insegnamenti, sicuramente ci ho provato e soprattutto di lasciarli in eredità a quelli che oggi sono i miei “ragazzi”.
 
La Direzione Generale, il Direttore del Dipartimento Chirurgia Generale e Specialistiche dell’Arcispedale S. Maria Nuova-IRCCS, insieme a tutti i colleghi che hanno avuto occasione di conoscerlo e collaborare con lui, esprimono grande cordoglio e si stringono alla famiglia in questo momento di enorme dolore.

La salma del dott. Prati, dalle ore 8.00 di martedì 18 agosto, sarà esposta per l’ultimo saluto presso la Cappella dell’Arcispedale Santa Maria Nuova situata al piano terra dell’edificio centrale della struttura ospedaliera, da dove alle ore 14.30 avrà luogo la cerimonia funebre.
 
Ufficio Stampa