In occasione del Natale GRADE consegna al Santa Maria Nuova un valore di 350.000 euro per i pavimenti del CORE

L’inaugurazione del Centro Oncoematologico di Reggio Emilia, annunciata per il 28 maggio del prossimo anno, si avvicina. In occasione del Natale, la Fondazione GRADE Onlus ha ufficializzato la donazione all’Arcispedale Santa Maria Nuova - IRCCS di Reggio Emilia di tutti i pavimenti del futuro ospedale in piastrelle di gres porcellanato.
Il valore complessivo di tale contributo al completamento dell’opera è di 350.000 euro.
Un momento importante per la Fondazione che, sin dal 2009, ha sottoscritto l’impegno di donare 2.500.000 euro a favore della edificazione del CO-RE: l’importo formalizzato oggi per l’acquisto delle piastrelle rappresenta, infatti, solo una parte della somma raccolta.
“È grazie alla costante campagna di solidarietà portata avanti nel corso degli ultimi 5 anni che il GRADE potrà contribuire all’acquisto di porte e arredi oltre che delle pavimentazioni” commenta il Direttore generale della Fondazione Grade Roberto Abati “La donazione delle piastrelle è stata possibile grazie alla sensibilità e generosità della Ditta Casalgrande Padana, fornitore dei materiali, e del suo Presidente Franco Manfredini”.
Le piastrelle andranno a completare la pavimentazione di aree comuni, stanze di degenza, ambulatori. Rivestiranno buona parte della superficie calpestabile dell’edificio (che misura oltre 13.000 mq quadrati distribuiti su sei piani) mentre nelle aree più specialistiche, come sale endoscopiche e locali di preparazione farmaci, verranno impiegati materiali specificamente indicati dalla normativa sulla edilizia ospedaliera.
È con soddisfazione che il Direttore generale dell’Ospedale Antonella Messori commenta: “In questi anni è stata commovente la partecipazione di volontari, aziende, istituzioni e cittadini, che hanno dimostrato nelle innumerevoli iniziative una grande generosità verso questo progetto che apparterrà a tutta la comunità: grazie anche a loro l’obiettivo finanziario è stato raggiunto e il CORE, nato come un sogno, sta divenendo realtà”.
 
L’ufficio Stampa