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Assistenza sanitaria agli stranieri che soggiornano temporaneamente in Italia

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Descrizione
I cittadini stranieri, comunitari ed extracomunitari, che soggiornano temporaneamente in Italia per turismo, studio, lavoro, possono beneficiare dell’assistenza sanitaria con diverse modalità, a seconda del loro status e della loro provenienza.

I minori fino a 14 anni figli di persone immigrate senza permesso di soggiorno hanno diritto alla scelta del pediatra a tempo determinato, rinnovabile di anno in anno fino al compimento del 14° anno di età, purché il bambino sia presente nel territorio regionale.

Anche gli stranieri non in regola con il permesso di soggiorno presenti in emilia-romagna possono accedere con tranquillità e fiducia ai servizi e alle strutture del servizio sanitario regionale. Per l’accesso alle prestazioni sanitarie non c’è l’obbligo di presentare i documenti sulla regolarità del soggiorno. La legislazione italiana vieta agli operatori sanitari la segnalazione all'Autorità giudiziaria di stranieri senza permesso di soggiorno.

Agli stranieri STP, in regola o non in regola con il permesso di soggiorno, viene rilasciata dal Distretto la specifica tessera STP.
Per sapere a quale copertura assistenziale si ha diritto e per il rilascio dei documenti necessari rivolgersi al Distretto dell’Azienda Usl del territorio di temporaneo soggiorno.
Informazioni utili
Gli stranieri che intendono ottenere il visto di ingresso e il permesso di soggiorno per cure mediche devono presentare all’Ambasciata/Consolato italiano del loro paese:
•dichiarazione della struttura sanitaria italiana scelta per le cure (pubblica o privata accreditata) che indichi il tipo di cura e la sua presumibile durata
•attestazione della struttura sanitaria italiana che confermi l’avvenuto deposito di almeno il 30% del costo presumibile delle cure richieste
•documentazione che prova la disponibilità in Italia di risorse sufficienti per il pagamento delle spese sanitarie residue, di quelle di vitto e alloggio, fuori dalla struttura sanitaria, e di rimpatrio per l’assistito e per l’eventuale accompagnatore .

ANCHE GLI STRANIERI NON IN REGOLA CON IL PERMESSO DI SOGGIORNO PRESENTI IN EMILIA-ROMAGNA POSSONO ACCEDERE CON LA CONSUETA TRANQUILLITÀ E FIDUCIA AI SERVIZI E ALLE STRUTTURE DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE.
Per l’accesso alle prestazioni sanitarie non c’è l’obbligo di presentare i documenti inerenti la regolarità del soggiorno e l’accesso alle strutture sanitarie da parte dello straniero non in regola non può comportare specifiche segnalazioni all’Autorità giudiziaria.
Su questo tema la Regione ha dato indicazioni alle Aziende sanitarie nel febbraio 2009 e nel settembre 2009 e ha previsto che vengano affissi specifici cartelli di rassicurazione nei punti di accesso ai servizi.
Dove andare
Normativa di riferimento
Regolamento UE 1408/1971
Regolamento UE 631/2004
Delibera regionale 2099/2013
Documenti