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Presentata oggi la prima pubblicazione sui casi di tumore in Area Vasta

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A confronto i dati delle provincie di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena: confermato il trend nazionale che vede in calo l’incidenza della malattia per entrambi i sessi

È stata presentata questa mattina nella sede dell’Arcispedale Santa Maria Nuova la pubblicazione che mette a confronto, per la prima volta, i dati dei Registri Tumori (RT) di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena, le provincie che compongono l’Area Vasta Emilia Nord.

I Registri tumori sono strutture dedicate alla raccolta di informazioni su nuovi casi di tumore e sulla mortalità relativa in un determinato territorio, perciò rispecchiano le caratteristiche dell’assistenza sanitaria dell’area alla quale fanno riferimento

Il confronto tra le province, con popolazione complessiva di circa 2 milioni di persone, offre un’importante novità nel panorama oncologico regionale e nazionale e anticipa, secondo l’indirizzo di programmazione voluto dall’Assessorato regionale alle Politiche per la Salute, la realizzazione del registro tumori di Area Vasta Emilia Nord, che segue altre due aree vaste regionali, quella centrale e quella romagnola.

Nonostante le 16mila nuove diagnosi fatte in un anno, l’incidenza dei tumori in AVEN appare in calo sia negli uomini che nelle donne ed è in linea con i dati nazionali. Negli anni passati, invece, il trend appariva stabile negli uomini e in aumento nelle donne. I dati evidenziano, in particolare, come negli uomini siano in calo i tumori di colon, stomaco, fegato, polmone, prostata e leucemie; nelle donne calano, invece, i tumori di stomaco, colon, fegato, colecisti, cervice e mieloma multiplo. Continuano ad aumentare i tumori del pancreas e i melanomi in entrambi i sessi, come anche il tumore al polmone nelle donne; negli uomini aumenta il tumore del testicolo e della tiroide.

L’altra novità è che i dati presentati sono i più recenti a livello nazionale, trattandosi del biennio 2013-2014. “Avere stime aggiornate ci permette di ipotizzare l’incidenza dei tumori negli anni a venire” ha spiegato Cristina Marchesi, direttore sanitario dell’Azienda Usl di Reggio Emilia - IRCCS “e quindi programmare meglio interventi sanitari, potendo valutare la qualità dell’assistenza erogata e i suoi esiti. Da qui l’importanza del confronto tra le quattro provincie e, quando possibile, tra aree regionali e resto d’Italia”.