Nota di risposta al direttore de "Il Resto del Carlino" ed. Reggio Emilia: La sicurezza dei pazienti e del personale è oggetto di costante attenzione da parte della organizzazione ospedaliera

Reggio Emilia, 30 Novembre 2015

La Centrale Gestione Emergenze attiva 24 ore, ronde notturne di personale qualificato nella fascia oraria dalle 19.30 alle 8.30, impianti video e antintrusione, dispositivi di controllo accessi, procedure per la gestione delle situazioni di rischio sono gli investimenti che l’Azienda ha fatto negli anni per rafforzare la tutela di persone e locali 

In relazione all’articolo comparso oggi sul tema della sicurezza notturna nel settore Pronto Soccorso di questo Ospedale, la Direzione conferma che si tratta di tema costantemente all’attenzione sia con riguardo alla tutela dei pazienti e della utenza in generale che degli operatori.
Gli investimenti e gli interventi messi in atto nel corso degli anni evidenziano la presenza di questo tema tra gli obiettivi aziendali prioritari.
 
Citiamo in  particolare:
  1. investimenti in tecnologie: attivazione della Centrale Gestione Emergenze attiva 24 ore, installazione di impianti di sicurezza video e antintrusione, di dispositivi per il controllo accessi agli ingressi della struttura, all'entrata di reparti, spogliatoi, parcheggi auto e biciclette;
  2. messa a punto di procedure specifiche per la gestione di allarmi e situazioni cosiddette a rischio;
  3. predisposizione di turni di presenza di personale qualificato e armato.
 
Nello specifico, la vigilanza armata è stata organizzata in funzione della tipologia di aree da proteggere e di fasce orarie e flussi di ingresso dell’utenza.
Oltre al presidio h 24 nella Centrale Gestione Emergenze, alla quale sono collegate tutte le telecamere e gli allarmi presenti nella struttura, è assicurata la presenza di guardie armate in servizio continuativo di ronda nella fascia oraria notturna. Tale fascia è compresa tra le ore 19,30 e le ore 8,30. In particolare, in questo lasso di tempo sono presenti in ospedale n.4 ronde ispettive, due delle quali dedicate al PS e due che presidiano l’apertura e chiusura degli accessi esterni. Tutti gli operatori sono muniti di cordless.
 
In considerazione del numero di interventi rilevati dal 1 gennaio 2015 ad oggi dalla reportistica relativa al Pronto Soccorso, si sono registrati n. 58 eventi critici: da un minimo di 3 ad un massimo di 9 interventi/mese per una media ponderata di nr 5,2 interventi/mese.
Non è possibile, naturalmente, quantificare il numero di interventi evitati per la sola presenza della guardia (effetto deterrenza) ma la quantità di quelli registrati suggerisce l’appropriatezza e l’efficienza nell’impiego delle risorse, anche in considerazione del fatto che la guardia giurata non sostituisce le Forze dell’Ordine e che il Pronto Soccorso è un luogo di accesso del pubblico.
Gli sforzi compiuti in questi anni hanno garantito un buon livello di sicurezza avvalorato anche dai dati che confermano il numero significativamente basso di eventi critici (ancor più in orario notturno) tali da considerare l'ospedale un luogo di lavoro sicuro nonostante la struttura sia aperta al pubblico e si registri quotidianamente un considerevole numero di accessi.
Il nostro impegno non si ferma ed è rivolto a garantire un costante monitoraggio e miglioramento delle condizioni di sicurezza.
  
L’ufficio Stampa