Nota di risposta al Direttore de L'Informazione di Reggio Emilia: ''In aumento i parcheggi per i dipendenti dell'Arcispedale''

Reggio Emilia, 3 Novembre 2011

In riferimento all’articolo pubblicato in data di ieri dal titolo: “Scoppia la guerra per i poveri della sosta: tolti i parcheggi gratis ai dipendenti del S.Maria per farli pagare ai visitatori”, nel rilevare la non correttezza delle informazioni in esso riportate, tendenti a generare ingiustificata tensione, preme sottolineare quanto segue.
Una precisazione numerica, innanzitutto: le modifiche alla viabilità ed alla sosta, messe in atto dallo scorso Giugno nell’area ospedaliera, in quanto preliminari e conseguenti alla attivazione del cantiere di edificazione del Centro Oncoematologico di Reggio Emilia (CO-RE) nello scorso Giugno, non solo non determineranno una diminuzione del numero dei parcheggi a disposizione dei dipendenti ma anzi un loro aumento.
Una precisazione, quindi, sulle modalità attraverso le quali è stata estesa l’informativa all’interno dell’Azienda: i cambiamenti che hanno interessato la parte anteriore del parcheggio dei dipendenti sono stati annunciati e dettagliati, con un anticipo di diverse settimane e ripetutamente, dal mese di settembre in avanti, attraverso apposite comunicazioni inoltrate via posta elettronica all’indirizzo di tutti i dipendenti (l’ultima è datata 7 ottobre) ed inserite con la dovuta evidenza nella rete intranet aziendale, consultabile da tutti, quale canale preferenziale per le comunicazioni destinate ad un’ampia diffusione.

Nel merito specifico si precisa quanto segue:

  • la trasformazione dei 77 posti auto situati in testa al parcheggio dei dipendenti in stalli a tariffazione oraria, lungi dall’essere provvedimento fine a se stesso, è stata conseguente alla fase ultima del cantieramento; tale fase, infatti, nel richiedere l’apertura della prima corsia del parcheggio al transito dei veicoli esterni, ha imposto la necessità di normare la sosta per i veicoli dell’utenza, con la finalità di tutelare gli spazi dedicati ai dipendenti. I dipendenti Santa Maria Nuova continuano ad usufruire del diritto alla sosta gratuita durante il turno di lavoro attraverso l’esposizione di apposito tagliando;
  • la tariffazione di questa parte del parcheggio, annunciata per tempo ed i cui stalli blu sono stati tracciati dal 7 ottobre scorso, è entrata in vigore soltanto il 31 Ottobre, con una settimana di ritardo rispetto alla data del 24/10 inizialmente annunciata, per cause tecniche legate alla predisposizione dei parcometri; non si è trattato, pertanto, di provvedimento reso effettivo appositamente a cavallo di una festività…;
  • la tariffa oraria pari ad 1 € di tali stalli è equivalente a quella degli altri parcheggi interni all’area, con l’eccezione degli stalli posizionati davanti al Pronto Soccorso (pari a 3,5 €/ora, con 1 ora di franchigia). La scelta di tariffare le aree prossime ai servizi essenziali, da considerare a rapida rotazione, ha l’obiettivo di scoraggiare il prolungamento della sosta per consentire l’avvicinamento e l’avvicendamento di un numero quanto più ampio di utenti;
  • ulteriori 20 stalli in buona parte collocati nell’area del parcheggio riservata ai dipendenti sono già stati realizzati e resi fruibili dai primi del mese di Ottobre;
  • ulteriori 20 stalli saranno ricavati entro la fine di quest’anno, attraverso una più razionale ripartizione degli spazi;
  • è attiva dallo scorso mese di Febbraio la possibilità di utilizzare gratuitamente nelle ore pomeridiane, per facilitare i dipendenti durante la fase del cambio di turno, il parcheggio antistante l’Ospedale, in Piazzale Galeno, anche qui attraverso l’esposizione di apposito tagliando.
Nell’evidenziare che il saldo nel numero dei parcheggi è positivo, pare opportuno ricordare che diverse sono le misure attivate in questi ultimi anni per facilitare, in prossimità ed all’interno dell’area ospedaliera, la circolazione e la sosta di mezzi quali: autobus, motocicli e cicli al fine di incoraggiare, quando possibile, l’utilizzo di mezzi alternativi alle auto per una migliore qualità ambientale e per consentire l’avvicinamento alla struttura ospedaliera all’utenza che abbia oggettive difficoltà di trasporto e deambulazione.

L’Ufficio Stampa