Nota di Risposta al Direttore di "Prima Pagina" in riferimento all'articolo "Cataratta: tempi biblici al S. Maria Nuova"

Reggio Emilia, 7 Luglio 2015

In riferimento all’articolo pubblicato su Prima Pagina Reggio il 5 luglio scorso con il titolo “Cataratta, tempi biblici al S.Maria Nuova”, si osserva quanto segue. 
 
Ogni anno, la Struttura di Oculistica del S.Maria Nuova effettua quasi 2.800 interventi chirurgici (1.700 dei quali per cataratta). Tale numero è in crescita costante (erano 2400 nel 2013). 
A questi si aggiungono 57.000 prestazioni di specialistica ambulatoriale. 
Sono oltre 2.100 i pazienti in lista, il che giustifica un tempo d’attesa superiore ai 12 mesi. Quest’ultimo è più contenuto nelle Strutture Private accreditate Salus Hospital e Villa Verde (circa 6 mesi) e presso gli Ospedali territoriali della provincia di Reggio (2 mesi a Correggio, 6 mesi a Castelnovo ne’ Monti, 8 mesi a Scandiano, 1 anno a Montecchio E.). 
Per quanto attiene agli interventi per cataratta in libera professione, si precisa che questi non superano l’8% del totale e che, come tutta l’attività libero-professionale, vengono effettuati oltre il normale orario di lavoro del personale medico, non comportando, quindi, una sottrazione di risorse e ore di lavoro alle prestazioni istituzionali. 
L’intervento per cataratta non riveste carattere d’urgenza (salvo casi particolari puntualmente individuati da un protocollo condiviso a livello regionale e locale), a differenza di altre patologie oculari, gravi, evolutive e a rischio di progressiva compromissione della capacità visiva dei pazienti (patologie oncologiche, retiniche, alcune patologie corneali e forme ingravescenti di glaucoma). 
Non si può escludere a priori che in altre Strutture sanitarie del territorio regionale o delle regioni confinanti, i tempi d’attesa possano essere sostanzialmente diversi, in ragione del numero di pazienti che rivolgono alle singole Strutture: la verifica effettuata direttamente dal lettore, nonché i dati relativi agli ospedali pubblici e privati accreditati della nostra provincia lo confermano. 
L’elevato numero di pazienti che scelgono la Struttura di Oculistica del S.Maria Nuova è una conferma indiretta della sua attrattività, in ragione della qualità che essa è in grado di assicurare, sia nell’ambito della diagnostica delle patologie oculari, sia nell’offerta di soluzioni chirurgiche efficaci ed innovative. 
È prevedibile che, come avvenuto negli anni precedenti, anche il 2015 registri un ulteriore incremento di prestazioni, ma con una lista di pazienti in attesa così rilevante ed in costante crescita, appare difficilmente raggiungibile l’obiettivo di un suo contenimento ai livelli segnalati dal paziente. 
 
L’Ufficio Stampa