Nota di risposta al Direttore di "Prima Pagina": Accesso alla cappella ospedaliera

Riguardo all'articolo pubblicato in data 6 u.s. si desidera evidenziare quanto segue. 
  
Da molto tempo, certamente molto più di 6 anni, l'Azienda Ospedaliera è impegnata nel miglioramento dell'accessibilità a tutti gli edifici e aree di propria pertinenza. Come ogni ente, tuttavia, si trova a dovere fare scelte di priorità sulla base delle risorse disponibili. 
  
L’intervento di cui al percorso riferito nell’articolo, laterale alla Cappella ospedaliera, è stato posposto in quanto di rilevanza relativa. 
Occorre evidenziare, infatti, che esso è utilizzato in prevalenza da pedoni che arrivano al luogo di culto provenendo dall'accesso veicolare nord di viale Risorgimento, accesso già di per se lungo e improbabile per utenti muniti di carrozzina. 
 
Nel dettaglio, tale percorso non è di interesse per: 

  • chi accede alla chiesa utilizzando autoveicoli, in quanto esistono posti auto più vicini; 
  • pedoni che accedono alla chiesa provenendo dai cancelli dell'edificio della fisiokinesi (cancelli su via Passo Buole e viale Risorgimento); 
  • pedoni che accedono alla chiesa provenendo dal cancello della casa dei padri cappellani (cancello su via Passo Buole); 
  • pedoni che accedono alla chiesa eventualmente provenendo dal cancello su via Beccaria; 
  • pedoni che arrivano alla chiesa dall'interno dell'ospedale. 
Essendo evidente la residualità del percorso, ancor più per utenti con difficoltà motorie, riteniamo sia lontana dal vero l’affermazione secondo la quale "... il problema principale di cui si sta parlando è l'ingresso e l'uscita dalla chiesa dell'ospedale...", ingenerando nell'ignaro lettore la convinzione che tutti gli accessi alla chiesa siano difficoltosi per le carrozzine. 
Si evidenzia, inoltre, che nel tratto di strada interessato la circolazione veicolare è a senso unico in entrata e quindi non vi è, oggettivamente, l’entità di traffico di automezzi "... che entrano ed escono dal Pronto Soccorso" descritto nell'articolo. 
  
Tutto ciò premesso, non è certamente intenzione dell'Azienda mantenere in essere una barriera architettonica, anche se su un percorso particolarmente desueto per i disabili, e si procederà molto presto a risolvere la questione in modo tecnicamente corretto. 
E’ infatti in corso di completamento la progettazione esecutiva che prevede la modifica alla viabilità veicolare dell'area ospedaliera, necessaria in vista della prossima attivazione della viabilità dedicata all’emergenza. Questa comporterà la rimodulazione e l’adeguamento di diversi percorsi pedonali: tra questi è certamente presente anche il tratto di strada illustrato nelle fotografie a corredo dell'articolo. 
  
Relativamente a questo tratto, è previsto l'allargamento della sede stradale ed il rifacimento del marciapiedi. I relativi lavori saranno eseguiti nei prossimi mesi. 
Si ritiene improprio l’impiego di risorse aziendali e pubbliche per interventi provvisori "di rappezzo" nei casi in cui, come è questo, è prevista in tempi brevi la soluzione definitiva ed organica. 
  
Il servizio Tecnico Aziendale