Venerdì 15 maggio l’Arcispedale-Irccs Santa Maria Nuova festeggia i 50 anni nella sede di Viale Risorgimento

La giornata celebrativa si è aperta alle 10.00 nella Cappella dell’Ospedale con la Messa celebrata dal Vescovo Camisasca e si è chiusa con la inaugurazione di due mostre fotografiche dedicate al Santa Maria Nuova nell’ambito di Fotografia Europea 2015 

Era il 15 Maggio del 1965 quando fu tagliato il nastro in Viale Risorgimento, la sede definitiva dell’Ospedale di Reggio Emilia. 
A distanza di cinquant’anni e preceduta da un calendario di appuntamenti che ha avuto inizio nello scorso mese di Gennaio, la data di venerdì 15 Maggio sarà dedicata alla celebrazione simbolica dell’anniversario.
Grazie al sostegno dei tre sponsor Gruppo Credem, Iren e Landi Renzo S.p.a. da gennaio a oggi si è svolto un ricco programma di eventi: convegni, porte aperte nei reparti, talk show e la inaugurazione dell’acceleratore lineare per la radioterapia oncologica. 
 
Per segnare la ricorrenza, il Vescovo di Reggio Emilia Monsignor Massimo Camisasca ha celebrato alle ore 10:00 la Santa Messa nella Cappella dell’Ospedale. A seguire si è tenuto un breve saluto delle autorità e sono stati inaugurati i nuovi sportelli polifunzionali, il settore d’accoglienza destinato a semplificare i percorsi del pubblico in regime istituzionale nella fase di prenotazione, pagamento delle prestazioni e ritiro dei referti.
Sempre in ospedale sarà possibile richiedere a Poste Italiane, dalle 9 alle 17, l’annullo filatelico dedicato al Cinquantenario e acquistare la cartolina celebrativa dedicata. 
Telereggio seguirà in diretta le varie fasi con una postazione collocata nell’atrio principale del Santa Maria Nuova.
Nella prestigiosa sede della Galleria Parmeggiani di Corso Cairoli saranno inaugurate alle 19.00, nell’ambito di Fotografia Europea, due mostre fotografiche dedicate all’ospedale. Sguardi sul Santa Maria Nuova è l’esito del concorso rivolto ai soli dipendenti del Santa Maria e vede 29 scatti selezionati da una commissione esterna. Fotoscopia è la mostra realizzata da Alessandra Calò (vincitrice nel 2014 nella sezione Off di FE) che propone, attraverso installazioni, uno sguardo inedito sull’ospedale. 
 
L’Ufficio Stampa 
 
 
In allegato: il programma, l’annullo filatelico, invito alla mostra "Fotoscopia", invito alla mostra "Sguardi sul Santa Maria. Qual'è il tuo?" 
 

L’area polifunzionale 

Ritirare referti, prenotare prestazioni seguendo il percorso del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), pagare visite specialistiche, fare accettazioni per urgenze, nonché svolgere tutte le operazioni amministrative necessarie per una corretta gestione dei flussi pazienti e utenti. Tutti i percorsi saranno concentrati in un unico settore moderno e funzionale, che accoglierà l’utenza riducendo i tempi di attesa e la frammentazione dei servizi. 
L’Area polifunzionale, collocata al piano terra dell’ospedale, a destra dell’atrio provenendo dall’ingresso principale, sarà inaugurata venerdì 15 maggio e sarà operativa da lunedì 18.
In tutti gli sportelli si potrà effettuare il pagamento con moneta elettronica già in fase di prenotazione e su alcuni sportelli dedicati si potrà pagare in contanti. Da giugno vi sarà trasferito anche il servizio ritiro referti e il servizio di richiesta di cartella clinica.
Il percorso della Libera Professione sarà separato rispetto a quello istituzionale, nel rispetto della vigente normativa, e collocato in un’area dedicata dei Poliambulatori. In occasione delle aperture delle nuove aree saranno presenti due Totem come “Punto d’accoglienza all’utenza” con operatori che ne illustreranno il funzionamento. Si tratta di dispositivi per la gestione dell’attesa e la comunicazione con i pazienti attraverso un sistema interattivo di prenotazione delle chiamate.
 
  

L’Arcispedale Santa Maria Nuova e la sua sede  

Nata per essere la sede definitiva dopo quella di via Dante, danneggiata dai bombardamenti del 1944, originariamente composta da tre corpi di fabbrica paralleli per complessivi 38.000 mq, la struttura ha avuto diversi ampliamenti che, nel corso dei decenni, non ne hanno snaturato lo stile iniziale.
A dare il via al progetto era stato il cosiddetto “lascito Gallinari”. Era questa una famiglia di imprenditori che, subito dopo la fine del secondo conflitto mondiale, coltivano il sogno di dare a Reggio Emilia “l’ospedale più bello e moderno del Dopoguerra”, raccogliendo il consenso e le speranze di una intera comunità provata dalla guerra.
La struttura originaria, progettata da Enea Manfredini, è considerata uno dei migliori esempi di  architettura ospedaliera in Italia per compattezza funzionale e qualità estetiche. La struttura risponde ai criteri costruttivi dell’epoca, con prevalente attenzione ai settori di degenza ed uno stile architettonico che fa della razionalità progettuale e della purezza delle geometrie i tratti fondanti.
Durante mezzo secolo l’Ospedale è stato arricchito da diversi episodi costruttivi ed interventi di riqualificazione che hanno portato l’ospedale ad una superficie di circa 170.000 metri quadrati edificati su complessivi 287mila metri quadrati di area.
Il Santa Maria Nuova si inserisce oggi armonicamente nel tessuto urbano di Reggio Emilia conservando la vantaggiosa vicinanza al centro Città e garantendo la prossimità a vie di accesso extraurbane.
Con 907 posti letto, più di 50 specialità e quasi 3mila dipendenti, l’Arcispedale è il punto di riferimento per tutta la provincia di Reggio Emilia per le prestazioni di livello più complesso. Con una media di 43mila pazienti dimessi all’anno, oltre 4 milioni di prestazioni ambulatoriali e 85.000 accessi al Pronto Soccorso, l’Ospedale si connota, da un ventennio a questa parte, per gli elevati investimenti in tecnologie avanzate e per l’innovazione nei percorsi di diagnosi e cura. Insieme ad una buona reputazione dal punto di vista di vista clinico ed assistenziale, il Santa Maria Nuova ha consolidato la fama di struttura accogliente che “prende in carico” il paziente non soltanto per la patologia della quale è portatore. Ai risultati dal punto di vista del core dell’attività si aggiunge la buona gestione economico-finanziaria che ha reso possibile confermare l’equilibrio di bilancio dall’anno 2000 sino ad oggi.
L’innovazione continua, l’investimento in tecnologie avanzate insieme alla strutturazione di percorsi di screening oncologico e la preesistente vocazione alla ricerca hanno favorito il percorso di candidatura a divenire Istituto di Ricerca. Il Decreto Ministeriale dell’Aprile 2011 ha riconosciuto all’Azienda lo status di IRCCS in Oncologia per Tecnologie Avanzate e Modelli Assistenziali. Il recentissimo accreditamento nell’ambito della rete OECI (Organization of European Cancer Center) inserisce il Santa Maria Nuova tra i centri di riferimento europei per la diagnosi e la cura delle patologie oncologiche. 

 

Le mostre “Sguardi sul Santa Maria Nuova” e “Fotoscopia”  

Un racconto collettivo per immagini. Uno sguardo corale sull’Arcispedale di Reggio Emilia in ogni sua sfumatura nell’anno del Cinquantenario della sede di viale Risorgimento. E’ quello che si compone attraverso un intreccio di attimi colti dall’obiettivo fotografico dei dipendenti dell’Azienda ospedaliera – Irccs - Santa Maria Nuova.
Sguardi sul Santa Maria Nuova è l’iniziativa-concorso che è stata dedicata a coloro che, a vario titolo, operano e lavorano nell’ospedale di Reggio e vi trascorrono le ore del giorno e della notte. Le 29 fotografie più significative sono state scelte da una commissione composta da Massimo Mussini (Presidente), Vasco Ascolini e Alessandra Calò e saranno esposte nella prestigiosa sede della Galleria Parmeggiani di Corso Cairoli nell’ambito del circuito principale di Fotografia Europea2015.
Nella stessa sede è allestito l’insieme di installazioni realizzate dalla fotografa Alessandra Calò, vincitrice del Circuito Off 2014. L’esposizione, che ha il titolo Fotoscopia, vuole rappresentare un racconto inedito sull’ospedale Santa Maria Nuova, vero omaggio ai cinquant’anni della sua storia nella sede di Viale Risorgimento.

  

Il corner dedicato al 50° in ospedale 

Durante la giornata del 15 maggio sarà aperto, come in tutto il periodo delle celebrazioni, il corner per il 50°, uno spazio espositivo collocato al primo piano dell’atrio principale del Santa Maria Nuova. In questa sede sarà proposto il materiale informativo dedicato al Cinquantenario insieme a gadget collegati alle iniziative e ai simboli della campagna di comunicazione. Il corner é gestito con la collaborazione delle associazioni di volontariato ospedaliere. 
  

GLI SPONSOR 

Gruppo Credem: è uno dei principali gruppi bancari privati italiani quotati con una capitalizzazione di borsa di 2,2 miliardi di euro. A Reggio Emilia e provincia è presente con oltre 60 filiali e cinque centri per i servizi alle imprese e su tutto il territorio nazionale con 636 tra filiali, centri imprese e negozi finanziari. Il Gruppo è attivo in tutte le aree del banking commerciale ed opera, attraverso le sue controllate, nella gestione di fondi comuni, leasing, factoring e assicurazioni, mutui e wealth management.
LANDI RENZO SPA: è leader mondiale, con una quota internazionale di mercato che supera il 30%, nel settore dei componenti e dei sistemi di alimentazione alternativi a Gpl e Metano per autotrazione.  La storia dell’azienda inizia nel 1954 a Reggio Emilia, dove Renzo Landi fonda Officine Meccaniche Renzo Landi, unica ditta costruttrice di miscelatori specifici per ogni tipo di veicolo Il 26 Giugno 2007 Landi Renzo S.p.A. debutta al segmento Star di Piazza Affari.
IREN: è una delle principali multiutility italiane che fornisce servizi di pubblica utilità nelle Province di Genova, Torino, Reggio Emilia, Parma e Piacenza (energia elettrica, gas, teleriscaldamento, servizio idrico integrato e ambiente). IREN è uno dei principali esempi in Italia di multiutility orientata all’erogazione di servizi e alla creazione di infrastrutture per arricchire e valorizzare il territorio, nel rispetto dell’ambiente e dei cittadini clienti. Il Gruppo opera in un bacino di oltre 7.200.000 abitanti.