Controlli programmati in aziende per la PREVENZIONE PATOLOGIE MUSCOLO SCHELETRICHE

Il Piano di Rischio PREVENZIONE PATOLOGIE MUSCOLO SCHELETRICHE è parte integrante dei LEA e del Piano Regionale della Prevenzione 2015-2018.

I disturbi e le patologie muscolo-scheletriche correlate dal lavoro hanno assunto, soprattutto in questi ultimi anni, evidenza e diffusione sempre maggiori anche nel territorio dell’AUSL di RE. Il Gruppo provinciale dei Servizi PSAL “Prevenzione Patologie Muscolo-scheletriche correlate col lavoro” (PPMS), grazie anche alla collaborazione con l’Unità di ricerca E.P.M. di Milano, ha privilegiato soprattutto gli interventi in tema di: - movimentazione manuale dei pazienti (m.m.p.) nelle strutture sanitarie (case protette-RSA e reparti ospedalieri); - movimentazione manuale carichi e sovraccarico ripetuto nei comparti ceramica, caseifici, grande distribuzione.

Obiettivi specifici

Vigilanza Realizzare piani di vigilanza per comparti e attività a maggior rischio, compresi edilizia e agricoltura, attraverso un approccio proattivo con l’utilizzo di liste di controllo, verificando in particolare l’applicazione dei principi ergonomici nella concezione dei posti di lavoro.

Prevenzione Attivare percorsi di informazione, formazione, assistenza tra SPSAL e medici competenti (MC), medici di medicina generale (MMG) e medici specialisti (MS) sui rischi da sovraccarico biomeccanico e i danni alla salute ad esso correlati. Partecipare alla predisposizione di materiali regionali da utilizzare per la formazione dei MC/MMG/MS. Promuovere iniziative di informazione, formazione, assistenza rivolte a RSPP e RLS, RLST e RLS di sito per favorire una corretta valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico. Approfondire e migliorare le conoscenze su tematiche di natura ergonomica specifiche da parte degli operatori addetti alla vigilanza (in particolare sull’analisi dei DVR e sulle misure e soluzioni di prevenzione adottabili in vari comparti produttivi) e dei vari soggetti della prevenzione.

Assistenza Attivare percorsi di assistenza tra SPSAL e MC/MMG/MS sui rischi da sovraccarico biomeccanico e i danni alla salute ad esso correlati. Attivare un percorso di assistenza per circa 50 case-residenza anziani e disabili (CRA-CRD) che in passato sono state oggetto di un intervento e che devono proseguire nel miglioramento delle condizioni di lavoro agendo sulla sensibilizzazione, formazione e addestramento del personale, con particolare attenzione all’uso degli ausili minori e sull’aggiornamento del DVR secondo le recenti indicazioni delle norme di riferimento. Implementare la banca delle soluzioni ergonomiche per il sovraccarico biomeccanico. Implementare le liste di controllo per il contrasto degli infortuni e delle malattie professionali più frequenti e gravi che verranno utilizzate nell’attività di vigilanza, segnatamente in edilizia e agricoltura, ai fini della qualità e dell’omogeneità dell’azione di controllo e saranno promosse come strumento di autocontrollo da parte delle imprese anche al fine di aumentare le conoscenze in tema di misure tecniche di prevenzione nei vari soggetti aziendali.



N. aziende da controllare 2018 - 30
Criteri di scelta delle aziende oggetto di vigilanza

  • flussi INAIL aziende con più di 2 infortuni definiti nel triennio 2010-2012 con prognosi superiore a 15 gg;
  • flussi INAIL aziende con più di 2 malattie professionali riconosciute nel triennio 2010-2012;
  • aziende non ispezionate nell’ultimo triennio;
  • aziende selezionate per fasce di numerosità di addetti.

Campo di applicazione

I servizi per raggiungere gli obiettvi prefissati svolgono le seguenti attività: 

  • controlli e verifiche ispettive nelle struture con particolare attenzione alla realizzazione degli interventi di bonifica e/o l’acquisto degli ausili e/o la formazione degli addetti;
  • partecipare in veste di coordinatori al progetto di ricerca “Indicatori di efficacia MAPO” movimentazione manuale carichi m.m.c. - sovraccarico degli arti superiori da movimenti e sforzi ripetuti s.b.a.s
  • mettere a punto protocolli operativi e strumenti informativi in grado di fornire indicazioni specifiche in tema di m.m.c.
  • diffondere l'applicazione dei protocolli  in particolare per i caseifici.

Inoltre gli operatori dei Servizi lavorano nei gruppi nazionali di ricerca.

Aspetti economici