Screening dei tumori del collo dell’utero

Che esami prevede lo screening per il tumore del collo dell'utero?

Il programma di screening prevede alcuni esami molto semplici:

  • il pap-test per lo screening del tumore del collo dell’utero oppure il test HPV di screening
Dove effettuare il Pap test (striscio) e il test HPV?

É possibile effettuare gratuitamente il test previsto dal programma di screening presso i Consultori Familiari dell’Azienda USL di Reggio Emilia dislocati su tutto il territorio provinciale.

Come avviene l’invito?

L’invito alle donne residenti nella provincia di Reggio Emilia ad eseguire il pap test o il test HPV avviene tramite una lettera personalizzata inviata a domicilio.
Sulla lettera sono indicati il giorno, la sede e l’ora in cui effettuare l’esame. É inoltre indicato un numero telefonico utilizzabile per un eventuale cambio di appuntamento. Il numero telefonico è utilizzabile anche per segnalare se il pap test o il test HPV è già stato effettuato privatamente o per ottenere ulteriori informazioni.

Qualora il pap test o il test HPV non venga eseguito alla data proposta e non si siano ricevute segnalazioni particolari dalla persona interessata, è previsto l’invio di una lettera di sollecito per offrire un nuovo appuntamento.

Sede e telefono per informazioni e appuntamenti

Centro Screening Azienda Usl - IRCCS di Reggio Emilia

Via Monti Urali 74/10 - 42122 Reggio Emilia
Tel. 0522 335327  -  da lunedì a venerdì dalle 8.00 alle 13.00 

Informazioni su Pap test e test HPV

Domande e risposte

Informazioni sulle risposte (diagnosi) di Pap test e test HPV

L’esito del pap test e del test HPV eseguito al Consultorio viene inviato direttamente a domicilio, di norma entro 20 giorni dall’esecuzione del test, sia in caso di pap test normale che patologico. Nel caso di test patologico, ossia con alterazioni citologiche, la donna viene invitata ad eseguire ulteriori controlli.

RICORDIAMO:  

Nel programma di screening, in caso di test nella norma, la donna viene nuovamente invitata a presentarsi per il test successivo a tre anni di distanza.
Non sempre l’esame risulta normale e/o leggibile, per cui sono possibili risposte differenziate, a seconda di quello che viene rilevato durante la lettura

  • se vengono evidenziate infezioni (da batteri, funghi, ecc.) la donna viene invitata a rivolgersi al proprio medico curante o al ginecologo di fiducia per effettuare una terapia specifica, per poi, successivamente, ripetere l’esame,
  • se esistono limitazioni ad una adeguata lettura, es. presenza di sangue, infiammazione, ecc., la donna viene invitata a ripetere, sempre gratuitamente, il test,
  • se il test è sospetto per patologia neoplastica o preneoplastica, la diagnosi formulata dal Centro di lettura dei pap test viene indicata sulla lettera, e la donna viene invitata ad effettuare gli accertamenti necessari.

La colposcopia è l’esame che viene in genere consigliato e che consiste in un approfondimento diagnostico (o di secondo livello) indispensabile nelle pazienti in cui si sospetta la presenza di una patologia del collo dell’utero.
Non è quindi un test che fa parte dello screening, ma che viene eseguito successivamente, se necessario, qualora il pap test non sia normale.
La colposcopia viene effettuata da un esperto, di solito un ginecologo colposcopista, e consiste nell’osservare la parte di mucosa cervicale endovaginale per poter identificare, localizzare e curare le lesioni riscontrate con il test.

In ogni distretto della nostra provincia esistono Centri di riferimento che, in collaborazione con il Centro Screening, garantiscono l’effettuazione della colposcopia tramite ginecologi/colposcopisti esperti nel settore. Nella lettera di risposta al pap test, inviata a domicilio sono riportate le indicazioni per il percorso diagnostico da effettuare.