HPH - Network of Health Promoting Hospitals and Health Services

La rete HPH della Regione Emilia-Romagna

La Rete Emiliano-Romagnola degli Ospedali e dei servizi sanitari che promuovono la salute è stata costituita nell'aprile 1999 con la sottoscrizione dell'Accordo quinquennale da parte dei Direttori generali di 15 Aziende sanitarie promotrici.

A partire da giugno 2016 il ruolo di coordinatore regionale è affidato all'Azienda Usl di Reggio Emilia nella persona del Dr. Antonio Chiarenza, Responsabile dello Staff Ricerca Innovazione - Area Governo Clinico e coordinatore della Task Force Internazionale Migrant, Equity and Diversity (MED) dell'OMS. Attualmente tutte le aziende sanitarie della Regione Emilia-Romagna (compreso l'IRST di Meldola) sono iscritte alla rete HPH. L’Azienda USL di Reggio Emilia assicura, tramite il Centro di Coordinamento regionale HPH, lo svolgimento della funzione di supporto tecnico per le attività della rete degli Ospedali e dei Servizi Sanitari per la Promozione della Salute.

La rete HPH emiliano-romagnola è parte della complessiva Rete nazionale HPH insieme ad altre 7 Regioni: Valle d'Aosta, Provincia Autonoma di Trento, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Piemonte e le costituende reti del Lazio e della Campania.

La rete internazionale HPH nasce nel 1993 per volontà dell'Organizzazione Mondiale della Sanità con lo scopo di riorientare le istituzioni sanitarie attraverso l’integrazione dell’educazione e della promozione della salute, la prevenzione delle malattie e i servizi di riabilitazione. Attualmente include più di 650 membri e 32 reti regionali o nazionali che appartengono a più 30 Stati diversi.