Il ruolo dei Long Non coding RNA nell’immunità dei linfomi

Il lavoro di Valentina Fragliasso, Ricercatrice Sanitaria del Laboratorio di Ricerca Traslazionale dell’Ausl IRCCS Reggio Emilia, finanziato dalla Raccolta “5 per 1000” 


I linfomi T sono un raro ed eterogeneo gruppo di neoplasie caratterizzato da cattiva prognosi e frequenti ricadute. La loro complessità biologica ha fortemente limitato le strategie terapeutiche rendendo il trattamento di questi linfomi una grande sfida. La recente introduzione dell’immunoterapia, ed in particolare degli inibitori dell’asse PD-1/PD-L1 ha prodotto risultati incoraggianti per alcuni sottotipi e fallimentari per altri facendo emergere la necessità di definire i meccanismi alla base della mancata risposta agli anti PD-1.

Recentemente, nel laboratorio di Ricerca Traslazionale dell’IRCCS di Reggio Emilia, si è dimostrato come l’alterata espressione di filamenti di RNA non codificanti, conosciuti come long non coding RNA, risulti coinvolta nel sostenere la crescita e la sopravvivenza dei linfociti T neoplastici nei sottotipi aggressivi di linfomi T modulando precisi programmi trascrizionali. L’obiettivo del progetto di Ricerca è comprendere come i long non coding RNA influenzino l’immunità tumorale, i meccanismi di immuno-escape e la risposta agli anti PD-1 in un particolare tipo di linfoma T aggressivo conosciuto come linfoma anaplastico a grandi cellule ALK, un tipo di linfoma non Hodgkin che colpisce i linfociti T. 

Questo progetto punta a fornire un’ipotesi sperimentale di utilizzo dei long non coding RNA come strumento per migliorare la stratificazione dei pazienti e definire le strategie di risposta all’immunoterapia nei linfomi T. 

Valentina Fragliasso è nata in provincia di Napoli nel 1985 

Ha conseguito la Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche (2008) ed il Dottorato di Ricerca in Medicina Molecolare e Rigenerativa all’Università di Modena e Reggio Emilia (2012). Dopo due esperienze di ricerca all’estero (Philadelphia e New York), nel 2018 ha vinto il bando Giovani Ricercatori del Ministero della Salute per proseguire i suoi studi nel Laboratorio di Ricerca Traslazionale dell’IRCCS di Reggio Emilia. Dal 2020 è Ricercatore Sanitario nello stesso laboratorio. I suoi principali ambiti di ricerca sono: 

  • Caratterizzazione del ruolo degli RNA non codificanti nei linfomi T 
  • Identificazione di nuovi bersagli terapeutici nei linfomi T
Finanziamento complessivo assegnato: 120mila euro