Studio sulla biologia delle Natural Killer, cellule in grado di esercitare attività anti tumorale

Il lavoro di Valentina Sancisi, Biologa del Laboratorio di Ricerca Traslazionale dell’Ausl IRCCS Reggio Emilia, finanziato dalla Raccolta “5 per 1000”.


Le Natural Killer sono cellule del sistema immunitario che hanno una funzione molto importante nell’identificare ed eliminare le cellule tumorali. Rappresentano una delle tante difese fisiologiche di cui il nostro organismo dispone per difenderci dai tumori. Tuttavia, molti tumori riescono ad acquisire la capacità di eludere la sorveglianza delle cellule Natural Killer e riescono a svilupparsi proprio grazie a questa abilità. Le cellule Natural Killer, grazie alla loro capacità di eliminare le cellule tumorali, rappresentano una nuova frontiera per lo sviluppo di farmaci che ne risveglino l’attività o anche come terapia cellulare. Per questo motivo, è molto importante studiare i meccanismi di attivazione di queste cellule. 
Nel laboratorio dell’IRCCS di Reggio sono state identificate alcune molecole, che fanno parte della classe degli RNA non codificanti, le quali potrebbero avere un ruolo nel regolare l’attività delle cellule Natural Killer. Oggetto di questo studio della dottoressa Sancisi è la caratterizzazione di queste molecole da un punto di vista funzionale e la valutazione del loro ruolo nel regolare l’eliminazione delle cellule tumorali da parte delle Natural Killer. I risultati di questo progetto ci permetteranno di ottenere informazioni fondamentali sulla biologia delle cellule Natural Killer, consentendoci di capire come modulare la loro attività anti-tumorale, con l’obiettivo finale di utilizzarle come terapia cellulare o bersaglio terapeutico.

Valentina Sancisi ha 43 anni ed è nata a Cesena

Si è laureata in Scienze Biologiche nel 2002 presso l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna ed ha conseguito il dottorato di ricerca in “Biologia e fisiologia cellulare”, nella stessa Università nel 2006. Dopo un periodo di studio alla New York University, ha svolto un periodo di studio post-dottorato all’Università di Modena e Reggio Emilia. Lavora presso il Laboratorio di Ricerca Traslazionale dell’AUSL – IRCCS di Reggio Emilia dal 2011. I suoi principali ambiti di ricerca sono:
Caratterizzazione di nuovi bersagli farmacologici nel carcinoma polmonare
Caratterizzazione del ruolo del microambiente immunitario nelle risposte ai farmaci anti-tumorali
Caratterizzazione del ruolo degli RNA non codificanti nella carcinogenesi del polmone

Finanziamento complessivo assegnato: 116mila 500 euro