Costituita ieri la Associazione curaRe Onlus, a sostegno del progetto dell'Ospedale della Donna e del Bambino

Reggio Emilia, 1 Giugno 2011

È stata costituita ieri, 31 Maggio, a Reggio Emilia, la Onlus “curaRE”, Associazione per l’Ospedale della Donna e del Bambino.

L’Associazione “curaRE”, di utilità sociale e senza scopo di lucro, nasce per sostenere in modo concreto la realizzazione della struttura ospedaliera dedicata ad ospitare le discipline afferenti all’area materno-infantile dell’Arcispedale Santa Maria Nuova.

Sono soci fondatori:
Deanna Ferretti - Presidente (imprenditrice)
Giovanni B.La Sala - Vice Presidente (Medico Ostetrico-Ginecologo dell’ASMN)
Martino Abrate (Medico Ostetrico-Ginecologo dell’ASMN)
Sergio Amarri (Medico Pediatra ASMN)
Stefania Bondavalli (Giornalista)
Patrizia Borgognoni (Dirigente Area Dip.le Ostrtica ginecologia e Pediatrica ASMN)
Bruno Cancellieri (Giornalista)
Bruno Lillo Cerami (Medico Ostetrico-Ginecologo dell’Ospedale di Scadiano)
Giancarlo Gaccioli (Commercialista)
Giancarlo Gargano(Medico Neonatologo dell’ASMN)
Andrea Griminelli (Artista)
Antonio Soda(Avvocato)
Lorenzo Spreafico(Medico Ostetrico-Ginecologo dell’Ospedale di Montecchio)
Giancarlo Tarquini(Procuratore Generale aggiunto della Corte Costituzionale Emerito)
Alessandro Ventura(Medico Ostetrico-Ginecologo dell’Ospedale di Guastalla)
Emanuela Vezzani(Coordinatore Infermieristico ASMN)

curaRE” promuoverà incontri ed eventi volti a fare conoscere il progetto ed a creare il coinvolgimento della comunità nella condivisione di un obiettivo, contribuire alla realizzazione della struttura, di fondamentale importanza per il futuro della assistenza provinciale in ambito neonatale, pediatrico, ostetrico e ginecologico.
Il Prof La Sala, Direttore della Struttura di Ostetricia e Ginecologia dell’Arcispedale Santa Maria Nuova, che è stato il principale fautore della nascita della Onlus, promette che verrà dato rapido avvio alla attività di “curaRE” “affinchè si possano raccogliere i fondi necessari a  dare impulso alla prima fase del progetto”.
Soddisfazione viene espressa dal Direttore generale della Azienda Ospedaliera, Ivan Trenti: “Complimenti al Prof. La Sala e ai soci fondatori. Sono certo che, come è avvenuto con le altre onlus che collaborano con il Santa Maria Nuova, anche curaRe darà un contributo fondamentale alla realizzazione del comune obiettivo. Il primo risultato che chiediamo di realizzare è l’individuazione di un bel nome per l’ospedale che nascerà”.
Un ringraziamento particolare, da parte dei soci fondatori, all’avvocato Dr.ssa Anna Spaggiari ed al Notaio Dr. Giuseppe Chiantera per il loro contributo alla costituzione della Onlus.

L’Ufficio Stampa


Il progetto Ospedale Donna e Bambino

Caratteristiche del Polo: 5 piani, per complessivi 12.500 mq
Importo previsto per la realizzazione:  € 25.700.000
Specialità: Pediatria, Ginecologia, Ostetricia, Centro Sterilità, Neonatologia, Comparto Operatorio, Neuropsichiatria Infantile
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Il progetto è stato presentato pubblicamente, per la prima volta, dalla A.O. di Reggio Emilia nel Maggio 2006. Negli anni successivi, in attesa di completare il quadro dei finanziamenti, il progetto viene tenuto in stand-by.
Trova nuova attenzione da parte delle istituzioni e della comunità durante il 2010, venendo unanimemente riconosciuto - a distanza di quattro anni - il sussistere dei presupposti che ne avevano determinato la nascita: trend di crescita della popolazione e della complessità delle  patologie, inadeguatezza logistico-alberghiera delle attuali strutture del Dipartimento Ostetrico Ginecologico-Pediatrico dell’Ospedale cittadino, necessità di avviare modelli di presa in carico e di cura innovativi che, oggi, necessitano di una struttura più moderna e flessibile.
Il rilancio del progetto avviene attraverso interventi di esponenti della politica locale e regionale e azioni di comunicazione da parte dell’Arcispedale Santa Maria Nuova e del Project Manager, Direttore della S.C. Ostetricia e Ginecologia ASMN, Prof. G.B. La Sala. Anche la Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria della Provincia di Reggio Emilia si pronuncia favorevolmente.
Il culmine del rinnovato interesse si ha con l’evento “Aver Cura della Cura: per riprogettare insieme il diritto al benessere nei luoghi educativi e sanitari”, 20 Novembre 2010. La sua organizzazione, voluta da ASMN, Ausl Reggio Emilia, Reggio Children e Associazione Scuole e Nidi di Infanzia della Provincia, coincide con la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Il 3 Dicembre 2010, con risoluzione n.820, dieci Consiglieri dell’Assemblea Regionale si pronunciano sulla irrinunciabilità del Progetto, in considerazione della sua valenza strategica. Tra i firmatari i Consiglieri Regionali Roberta Mori (proponente) e Giuseppe Pagani.
Il 30 Marzo 2011 la risoluzione n.820 viene approvata alla unanimità dalla Assemblea Legislativa regionale che impegna la Giunta Regionale a: “valorizzare la realtà reggiana e l’esperienza socio-sanitaria ed educativa maturata nell’ambito della cura materno-infantile nella prospettiva di servizio alla comunità emiliano-romagnola”. In aggiunta, si chiede l’impegno a: “valutare positivamente il progetto Ospedale Donna e Bambino quale occasione di sviluppo della rete regionale di servizi socio-sanitari, delle sue eccellenze specialistiche e della reale accessibilità delle persone”.