Donato endoscopio alla Struttura di Gastroenterologia-Endoscopia Digestiva

Reggio Emilia, 29 Settembre 2011

Un raffinato endoscopio si è aggiunto oggi alle dotazioni tecnologiche della Struttura di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’Arcispedale Santa Maria Nuova, diretta dal dott. Romano Sassatelli.
Il PolyScope Lumenis, endoscopio a fibra ottica, è stato acquisito grazie alla donazione del Dr Giorgio Ferrari e dei figli, in memoria dell’amata moglie e madre Giordana Ferrari Carani, alla Onlus A.S.C.M.A.D.-Pro-ra (Associazione per lo Studio e la Cura della Malattie dell’Apparato Digerente – Progetti per la Radioterapia).
Il Polyscope Lumenis è caratterizzato da una elevata qualità di trasmissione delle immagini (10.000 pixels), un ampio angolo di visuale (sino a 120 gradi) ed ottiche aventi lunghezza sino a 300 centimetri. Le sue ridotte dimensioni, basti pensare che il diametro complessivo è pari a 2.65 millimetri, permettono il suo utilizzo all’interno di un altro endoscopio per la esplorazione di strutture anatomiche non altrimenti accessibili.
Alla cerimonia di consegna della apparecchiatura, a Palazzo Rocca Saporiti, erano presenti il Direttore generale Ivan Trenti, il Direttore della Struttura di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Romano Sassatelli, il Presidente Onorario Ascmad-Pro.ra Dott Giuliano Bedogni, il Dr Giorgio Ferrari ed i figli Barbara, Federica e Roberto.
Oltre a garantire una visione molto accurata, il PolyScope è in grado, come i suoi “fratelli maggiori”, di eseguire biopsie e citologie, grazie alla dotazione di pinze e spazzolini per “brushing”, oltre che trattamenti terapici laser per lesioni di natura maligna e benigna. Il suo uso codificato riguarda le vie biliopancreatiche, ma le sue potenzialità interessano tutta la patologia gastrointestinale, urologica, vascolare e ginecologica.
Il nuovo endoscopio, che si integra perfettamente con le tecnologie già in dotazione al reparto, sarà utilizzato sia nella pratica clinica quotidiana che nell’ambito della ricerca oncologica, quale strumento operativo per una indagine scientifica sui colangiocarcinomi (neoplasie maligne dell’albero biliare).
Alla memoria della Sig.ra Giordana Ferrari Carani, scomparsa nel 2009, dopo una vita dedicata alla famiglia, grande appassionata di sport ed impegnata nel volontariato (era socia fondatrice dello Zonta Club), verrà dedicata una stanza del reparto di Gastroenterologia e Endoscopia Digestiva nel futuro Centro Oncoematologico di Reggio Emilia.
Al dr Giorgio Ferrari ed alla famiglia va lo speciale ringraziamento della Direzione generale della Azienda Ospedaliera e di tutta l’equipe del Reparto.

L’Ufficio Stampa ASMN 


Foto 1, da sinistra: Ivan Trenti, Giorgio Ferrari, Romano Sassatelli, Giuliano Bedogni

Foto 2: Endoscopio Polyscope Lumenis

Foto 3: Famiglia Ferrari