Presentato oggi il Progetto di acquisizione del 3° Acceleratore per la Radioterapia del Santa Maria Nuova

Reggio Emilia, 29 Marzo 2011

PRO.RA. rilancia il suo impegno nel sostenere la raccolta fondi, con una lunga serie di iniziative benefiche.

Prima in Italia e tra le prime in Europa nell’introduzione di tecniche di trattamento con intensità modulata, la Struttura di Radioterapia dell’Arcispedale dà l’avvio al progetto di acquisizione di un acceleratore lineare di ultima generazione, in sostituzione della più obsoleta fra le tre apparecchiature ad alta energia attualmente in dotazione.
Sostiene il progetto ASCMAD - PRO.RA Onlus (Associazione Studio e Cura delle Malattie dell’Apparato Digerente - Progetti per la Radioterapia) l’associazione di volontariato il cui impegno è finalizzato alla raccolta di fondi e donazioni a favore dell’Arcispedale Santa Maria Nuova.
In particolare PRO.RA., nata oltre 10 anni fa, ha contributo al percorso di sviluppo tecnologico ed alla crescita professionale della equipe del reparto diretto dalla Dott.ssa Cinzia Iotti, oggi vice-presidente della associazione. Ed ha fatto proprio anche il nuovo traguardo di acquisizione di un acceleratore che sostituisca uno dei due già in dotazione il quale, entrato in funzione nel 1992, sta per completare, dopo numerosi aggiornamenti tecnici, il suo naturale ciclo di attività.
La nuova apparecchiatura, il cui costo sarà di circa 3 mil di euro, potrà di intensificare il trattamento dei tumori attraverso la somministrazione quanto più precisa della terapia radiante sul bersaglio interessato. Tale caratteristica consente il risparmio di organi e tessuti circostanti e quindi una minore tossicità per l’organismo, oltre che tempi ristretti di trattamento con migliori probabilità di cura. L’applicazione di innovative strategie terapeutiche rappresenterà, negli anni futuri, campo di indagine e di ricerca.
L’acquisizione del nuovo acceleratore verrà sostenuta da PRO.RA attraverso una raccolta fondi della durata di due anni.
Grandi e piccole iniziative sono in programma, a Reggio Emilia e nella provincia, per presentare il progetto e coinvolgere la comunità, sempre attenta alle vicende che interessano lo sviluppo dell’ospedale cittadino.
Il primo evento, teso a  coinvolgere il mondo dell’imprenditoria e dell’industria, si svolgerà al Circolo di Equitazione di Reggio Emilia (CERE) il prossimo 08 Aprile.

L’Ufficio Stampa ASMN


La Struttura di Radioterapia “G.Prodi”
Grazie anche alla stretta sinergia con il Servizio di Fisica Medica, la Radioterapia dell’Arcispedale ha introdotto nuove metodiche di trattamento a modulazione d’intensità (“Intensity Modulated Radiation Therapy” e “Intensity Modulated Arc Therapy” (IMAT) in particolare sui tumori della prostata ed i tumori del distretto cervico-cefalico e su altre patologie neoplastiche del sistema nervoso centrale, del polmone, della pleura, degli organi dell’apparato gastroenterico. Il percorso ha visto la Radioterapia e la Fisica Medica attente e tempestive nel cogliere le opportunità di miglioramento offerte dall’evoluzione tecnologica, trovando nel 2008 la sua naturale evoluzione nell’acquisizione dell’unità di Tomoterapia, la 200a nel mondo e la 6 a in Italia.
Ad oggi vengono trattati nel Servizio di Radioterapia circa 1300 pazienti all’anno; di questi, più del 30% riceve un trattamento ad alta complessità (a livello nazionale, salvo eccezioni, il range varia fra 0% e 10%). L’esperienza e la competenza sviluppate nel settore richiamano pazienti provenienti da parti diverse.


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