Migliore qualità della vita per il paziente sottoposto a Radioterapia: a Reggio Emilia un convegno internazionale

Reggio Emilia, 20 Ottobre 2011

L’evoluzione della Radioterapia ad intensità modulata (IMRT) dalla sua prima applicazione in Italia ad oggi. Su questo si interrogheranno oltre 230 specialisti italiani nelle due giornate del convegno previste da domani, 21 Ottobre, a Reggio Emilia, nella sede della Aula Magna dell’Università di Modena e Reggio.
L’evento, organizzato dalle Strutture Complesse di Radioterapia e di Fisica Medica dell’Arcispedale S. Maria Nuova, dirette rispettivamente da Cinzia Iotti e Mauro Iori, consentirà di portare per la prima volta nella nostra città alcuni dei massimi esperti del settore, provenienti oltre che dal nostro Paese anche dagli USA e dalla Gran Bretagna. Si parlerà delle tecniche più innovative per il trattamento dei tumori con le radiazioni, grazie alle quali sempre più persone potranno guarire e godere di una buona qualità di vita, e si delineeranno gli indirizzi di ricerca e le strade da percorrere nel prossimo futuro.
Il congresso, che sarà aperto dal saluto del Direttore Generale della Azienda Ospedaliera, Ivan Trenti, sarà anche l’occasione per celebrare i dieci anni di impiego della Radioterapia ad intensità modulata. É questa una tecnica radiante molto avanzata e sofisticata, introdotta per la prima volta in Italia nel 2001 proprio nell’Ospedale reggiano. Al Santa Maria Nuova è utilizzata nel 34% dei trattamenti eseguiti con alte energie; la percentuale è altissima se si considera che in molti centri italiani questa tecnica non è ancora stata introdotta.
Spiega Cinzia Iotti, Direttore della Radioterapia: “La competenza sviluppata nel settore ha fatto sì che per tali trattamenti afferiscano all’Ospedale di Reggio Emilia pazienti provenienti da tutta Italia. Nel 2010, su un totale di 1484 pazienti trattati, quelli di provenienza extraregionale o extraprovinciale sono stati il 22.6 %”.
All’apertura dei lavori congressuali sarà presente anche Cristina Carbognani, vice-presidente della Fondazione Manodori che ha contribuito negli anni a rendere il reparto di Radioterapia un centro di eccellenza nel panorama italiano e che anche in questa occasione ha confermato la propria attenzione e disponibilità verso i crescenti bisogni della sanità.
L’evento ha il patrocinio della Associazione Europea di Radioterapia Oncologica (E.S.T.R.O.), della Associazione Italiana di Radioterapia Oncologica (A.I.R.O.) e della Associazione Italiana di Fisica Medica (A.I.F.M.).

L’Ufficio Stampa


Allegato: brochure dell'evento