Nuova valorizzazione e destinazione del Corpo Anteriore dell'Ospedale Santa Maria Nuova

Reggio Emilia, 14 Maggio 2011

L’Assessore Carlo Lusenti e le massime Autorità cittadine in visita all’Arcispedale

La ristrutturazione funzionale e la riqualificazione dell’esistente, accanto alla progettazione ed edificazione di nuovi edifici, sono parte fondamentale del programma di sviluppo dell’Arcispedale Santa Maria Nuova.
Questa la filosofia che ha ispirato gli interventi strutturali e logistici presentati nel corso di una visita ufficiale dell’Assessore Regionale alle Politiche per la Salute Carlo Lusenti, del Sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio, della Presidente della Provincia Sonia Masini al quarto piano del Corpo anteriore dell’Arcispedale.
Circa 1.000 metri quadri, per un valore complessivo dell’investimento pari a 960.000 euro, hanno trovato nuova destinazione ed ospitano oggi parte delle attività delle strutture di Ematologia, Pediatria, Genetica Clinica e Neuropsichiatria Infantile.
Nel Corpo A, parte del nucleo originario dell’Ospedale, edificato nei primi anni ’60, si trovano oggi 20 ambulatori, 6 posti letto di Day Hospital Ematologico, tre sale d’attesa, studi per i medici e segreterie. Sono questi gli spazi lasciati liberi dal trasferimento della Struttura di Nefrologia e Dialisi, ubicata nell’Ala Nord dall’inizio del 2009.
L’obiettivo di omogeneizzare gli standard delle strutture pre-esistenti a quelli strutturali, tecnologici ed organizzativi del fabbricato di ampliamento inaugurato nel 2003, persegue l’adeguamento dell’offerta assistenziale ai mutati bisogni dei cittadini e della comunità. Il tentativo di rendere meno distante il confronto dei corpi originari dell’area ospedaliera con quelli edificati in tempi più recenti, aventi requisiti tecnici all’avanguardia, nasce dall’intento di garantire livelli di assistenza elevati e di realizzare, al contempo, ambienti in grado di offrire comfort alberghiero e sempre maggiori garanzie per la sicurezza e la salute degli operatori, nel rispetto della normativa vigente in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie.
In particolare, il trasferimento della attività ambulatoriale delle Strutture di Pediatria e di Genetica Clinica dal piano terzo, in cui erano ubicate, al piano quarto (332 mq) ha creato l’opportunità di un riqualificazione complessiva del settore dedicato alle degenze pediatriche, i cui lavori inizieranno a breve. Tale intervento porterà, entro la fine dell’anno 2011, ad una offerta assistenziale più adeguata per i piccoli pazienti.
Sono previsti, infatti:

  • stanze di degenza da 2 o 1 posto letto, con servizi igienici dedicati e possibilità di pernottamento del genitore;
  • più posti letto di day hospital su una superficie di 250 mq;
  • ambulatorio ecografico neonatale;
  • adeguata dotazione di ambulatori e locali di supporto per le attività assistenziali ed alberghiere;
  • creazione di una grande ludoteca.
L’Arcispedale si connota come azienda in continua evoluzione, come ha spiegato il Direttore generale Ivan Trenti che, nel suo intervento, ha tracciato il quadro generale del presente e del futuro dell’Arcispedale. È continuo l’impegno a dare risposte quanto più immediate a situazioni che, come è il caso della Ematologia e del Dipartimento Ostetrico-Ginecologico e Pediatrico, presentano delle criticità, pur nella prospettiva della realizzazione del Centro Oncoematologico di Reggio Emilia, nel 2013, e – più in là nel tempo – dell’importante progetto dell’Ospedale della Donna e del Bambino. Quest’ultimo progetto, ricorda Trenti, è stato definito dalla stessa Assemblea Regionale, all’unanimità il 30 Marzo scorso, una occasione di sviluppo della rete regionale dei servizi socio-sanitari e sarà l’ultima di una serie di tappe che fonderanno l’Ospedale del futuro.
Lusenti ha evidenziato, nel proprio intervento, la visione coerente ed il filo conduttore che ha guidato negli ultimi anni le scelte di investimento della Azienda Ospedaliera di Reggio Emilia. “Visione che produce idee e progetti senza mai prescindere dall’idea fondante che caratterizza questa comunità, con forti valori di condivisione e collaborazione; in questa ottica”, ha continuato, “è coerente il dare risposta ai problemi del presente senza dimenticare di ricercare e programmare le soluzioni ottimali per il futuro”.
Nei loro interventi il Sindaco Delrio e la Presidente della Provincia Masini hanno mostrato apprezzamento per i progetti presentati, tutti orientati al miglioramento dell’offerta assistenziale rivolta alla comunità, che da sempre segue e sostiene con attenzione la crescita del Santa Maria Nuova. Il Sindaco Delrio, ha formulato un elogio: “al lavoro di insieme che Ospedale e Territorio stanno compiendo, con il contributo della comunità, lavoro che sta producendo davvero molti frutti e che si esprime al meglio in ciò che più ci sta a cuore: la cura della salute”.
Sonia Masini, nel fare riferimento alla attuale difficile congiuntura economica, ha avuto parole di apprezzamento nel dire che “qui si continua ad investire e pensare con entusiasmo, grazie alla forte coesione sociale”. In ultimo, nel richiamare la prospettiva sempre più concreta di realizzazione del futuro Ospedale della Donna e del Bambino: “Ringrazio i professionisti che hanno saputo trasformare un’idea in una grande speranza”.

L’Ufficio Stampa ASMN


Foto 1: il momento illustrativo, da sinistra: Ivan Trenti, Carlo Lusenti, Sonia Masini, Graziano Delrio

Foto 2: durante la visita, da sinistra: Ivan Trenti, Graziano Delrio, Carlo Lusenti, Sonia Masini 

Allegato: brochure "Il 4° piano del corpo A dell'Arcispedale Santa Maria Nuova"