Iniziano i lavori di edificazione del Centro Oncoematologico di Reggio Emilia (CO-RE). Da giugno 2011 a dicembre 2013 i tempi previsti per la conclusione dell'opera

Reggio Emilia, 21 Giugno 2011

Trascorsi i tre mesi di tempo necessari alla preparazione dell’area, è stato dato oggi ufficialmente avvio, con una breve cerimonia alla presenza delle Autorità, all’edificazione del Centro Oncematologico di Reggio Emilia (CO-RE).
Il contratto di appalto prevede un tempo di trenta mesi per il completamento del futuro ospedale che, in una superficie complessiva di 15.500 metri quadrati distribuiti su cinque piani, accoglierà le strutture di Ematologia (degenza ordinaria e DH), Oncologia (degenza ordinaria e DH), Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, Chirurgia Oncologica e Ricostruttiva.
L’impresa aggiudicataria dell’appalto è il Consorzio Cooperative Costruzioni – CCC Società Cooperativa ed all’esecuzione provvederanno le imprese consorziate Orion Costruzioni Spa e Gesta Spa. La progettazione preliminare e definitiva è stata curata dallo studio Binini Partners.
Alla cerimonia erano presenti il Sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio, il Vescovo della Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla Mons. Adriano Caprioli, la Presidente della Provincia di Reggio Emilia Sonia Masini.
Il progetto del Centro Oncoematologico e quello di candidatura dell’ASMN quale IRCCS in Oncologia”, ha spiegato il Direttore generale Ivan Trenti nel suo intervento, “sembravano velleitari e difficilmente realizzabili soltanto quattro anni fa. Oggi celebriamo l’avvio del cantiere CO-RE nel rispetto dei tempi annunciati, mentre risale al 24 Maggio scorso la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Decreto Ministeriale che riconosce il carattere scientifico della Azienda Ospedaliera nella disciplina oncologica. E siamo pronti a prendere altri impegni per il futuro, il primo di questi è il completamento del Centro nei tempi programmati”.
In coerenza con gli interventi già conclusi, il futuro ospedale consentirà di concentrare in un’unica sede le funzioni di ricerca e di assistenza oncologica di alta specialità. L’aggregazione logistica favorirà un migliore sostegno allo sviluppo considerevole delle attività che il settore ha registrato negli ultimi anni.
Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Delrio e dalla Presidente Masini per il rispetto dei tempi progettuali ed organizzativi resi pubblici dalla Direzione del Santa Maria Nuova in più occasioni.
Particolarmente apprezzate le parole del vescovo Mons. Caprioli che ha offerto la propria benedizione all’area del cantiere ed al primo, simbolico, mattone del futuro ospedale.
Significativo il gesto di alcuni volontari della Associazione Gr.A.D.E. che dal 2007 sostiene e promuove in maniera attiva la realizzazione del progetto attraverso raccolte di fondi dalla comunità, di consegnare due mattoni nei quali è indicato il primo sostanzioso contributo dato alla costruzione del Centro: 500.000 euro.
Il progetto dedicato al Centro Oncoematologico, consolidatosi a partire dal 2008, nasce come risposta alla profonda trasformazione che l’assistenza al paziente oncologico ha attraversato nell’ultimo decennio.
La messa a punto di metodiche diagnostiche e terapeutiche integrate ed all’avanguardia è andata di pari passo con dotazioni tecnologiche evolute e specifiche competenze multidisciplinari ed interprofessionali. Il criterio dell’efficienza richiede che tutto questo sia concentrato in un’unica struttura in grado di ospitare poli assistenziali e settori di ricerca professionalmente e tecnologicamente adeguati all’importanza della patologia tumorale e all’evoluzione scientifica, in grado di assicurare attività complesse ed evolute di diagnosi e cura di II° e III° livello.
Da qui la scelta progettuale di allocare nel CO-RE strutture omogenee, affini o complementari, in quanto volte ad assicurare la tutela della salute del paziente oncologico, privilegiando i prevalenti obiettivi di condivisione delle risorse strategiche e dell’organizzazione dei servizi comuni.
Il progetto prevede maggiori spazi e servizi più adeguati a favorire la presa in carico globale dei pazienti oncologici che sempre più numerosi si rivolgono alle strutture sanitarie pubbliche, anche a Reggio Emilia. Sono previste camere a due posti letto, tutte dotate di servizi igienici, nonché locali di supporto per l’espletamento delle attività assistenziali ed alberghiere, adeguati alla tipologia ed al volume di attività.

Il CO-RE è destinato a rappresentare la sede di riferimento culturale e scientifica dell’assistenza oncologica di alta specialità ed il motore propulsivo per la ricerca in ambito oncologico.
Il progresso nei lavori di edificazione potrà essere seguito attraverso una webcam consultabile dal sito internet dell’Arcispedale Santa Maria Nuova.

L’Ufficio Stampa

Webcam sul cantiere


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