Presentati oggi i nuovi direttori di tre importanti Strutture dell'Arcispedale Santa Maria Nuova

Reggio Emilia, 24 Giugno 2011

Tre collocamenti a riposo avvenuti in successione ravvicinata, nel corso degli ultimi mesi, hanno dato il via alle procedure per la individuazione di altrettanti nuovi Direttori di Struttura Complessa all’interno dell’Arcispedale Santa Maria Nuova.
Gli ambiti che vedono il rinnovamento nel ruolo apicale sono: la Cardiologia, la Radiologia, l’Urologia.
Sarà Stefano Savonitto, a partire dal 1° Luglio, il nuovo Direttore della Struttura Complessa di Cardiologia, succedendo a Carlo Menozzi a riposo dallo scorso Settembre.
Il professionista, 55 anni, milanese, è specializzato in Cardiologia e Farmacologia Clinica all’Università degli Studi di Milano. Savonitto opera dal 1993 nel Dipartimento Cardiologico dell’Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano che raggruppa cinque strutture di cardiologia, con circa 100 posti letto di degenza ordinaria ed unità coronarica, ed una di cardiochirurgia in grado di effettuare trapianti di cuore ed impianti di cuore artificiale, per i quali è Centro di Riferimento Nazionale. Significativa l’esperienza maturata dal professionista nella terapia della cardiopatia ischemica acuta e coronarica, anche presso il Pronto Soccorso Cardiologico, con training completo nella diagnostica non invasiva e in emodinamica.
La degenza cardiologica del Santa Maria Nuova, dotata di 24 posti letto, ha effettuato nel corso del 2010 quasi 1.600 ricoveri. L’equipe è formata da 70 persone, tra questi 10 medici e 50 unità di personale di assistenza.
Il reggiano Pierpaolo Pattacini prenderà le redini della Struttura Complessa di Radiologia e con essa del Dipartimento Interaziendale di Diagnostica per Immagini, a partire dal prossimo 16 Agosto. Il Professionista, classe 1958, succede a Franco Nicoli, a riposo dal febbraio scorso. Pattacini, ha frequentato gli Istituti di Radiodiagnostica delle Università degli Studi di Verona e di Ferrara, ha iniziato la sua carriera nel 1987 presso l’Ospedale di Guastalla e dal 1990 al 2000 ha fatto parte della equipe della Struttura di Radiologia dell’Arcispedale Santa Maria Nuova con responsabilità del percorso ecografico ed interventistico ed incarico di referente del percorso di archiviazione digitale delle immagini radiologiche (RIS e PACS). Dal Luglio 2000 ad oggi ha coperto l’incarico di Direttore della Struttura Complessa di Radiologia dell’Ospedale di Guastalla, assolvendo agli incarichi di: Coordinatore delle Radiologie dell’Azienda Usl nell’ambito del Dipartimento Interaziendale, responsabile della attuazione del progetto PACS provinciale, responsabile dell’ Accreditamento delle Radiologie Aziendali AUSL, responsabile del progetto “Guardia Radiologica provinciale ”. Il dott. Pattacini, che ha coperto dallo scorso Febbraio l’incarico ad interim di Direttore del Dipartimento di Diagnostica per Immagini, è componente aziendale della Commissione per l’Innovazione e la Ricerca.
L’equipe della Struttura Complessa di Radiologia del Santa Maria Nuova, composta di circa 120 professionisti, tra cui 25 medici, ha effettuato nel corso del 2010 quasi 195.000 prestazioni, di queste il 35% per cento per utenti esterni, il 9,4% per i programmi di screening a la restante parte per interni (P.S., degenti).
Il Dott Franco Bergamaschi, 48 anni, originario di  Bergamo, dirigerà, a partire dal 1° Settembre, la Struttura Complessa di Urologia, prendendo il posto di Sergio Leoni, a riposo dallo scorso Aprile. Il professionista ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia e la Specializzazione in Urologia presso l’Università degli Studi di Milano-Ospedale San Raffaele, ha iniziato la sua carriera Urologica presso l’Istituto San Raffaele di Milano sotto la guida del Prof. Patrizio Rigatti e Prof. Francesco  Montorsi.  In seguito si è trasferito presso l’Azienda Ospedaliera di Melegnano (Mi), dove fino ad oggi è stato vice-direttore.
Negli anni ha approfondito in maniera significativa lo studio e la ricerca sulla diagnosi e trattamenti mininivasivi delle patologie prostatiche, acquisendo casistiche di interesse mondiale. Inoltre Il dott Bergamaschi ha acquisito significativa esperienza nell’ambito della chirurgia laparoscopica, con particolare riferimento ad interventi complessi dei quali ha proposto ed applicato innovativi approcci con l’ausilio di strumentazioni all’avanguardia. Attualmente la casistica operatoria personale arriva a quasi 4000 interventi, centinaia di questi ad alta complessità. L’Urologo è, inoltre, ideatore di una tecnica di prostatectomia radicale con mantenimento della potenza sessuale e della continenza e della introduzione e dello sviluppo di una nuova procedura di ricostruzione a seguito di rimozione della vescica per tumore. Notevole anche l’esperienza nella cura delle patologie dell’incontinenza femminile e delle patologie urologiche pediatriche.
La Struttura di Urologia del Santa Maria Nuova, dotata di 33 posti letto e di una equipe di quasi 40 professionisti, di cui 9 medici, ha effettuato  nel corso del 2010 oltre 1.500 ricoveri.
Tra gli obiettivi affidati ai neo direttori: collaborare a sviluppare l’attività del Dipartimenti di appartenenza e l’integrazione fra le Strutture che lo compongono, sviluppare modelli organizzativi atti ad assicurare, in ambito specialistico, risposte adeguate al fabbisogno della popolazione e rispetto dei tempi di attesa, utilizzo razionale ed appropriato delle risorse assegnate nel rispetto dei budget negoziati.
Nel ringraziare e salutare i primari uscenti Franco Nicoli, Carlo Menozzi e Sergio Leoni per la carriera professionale svolta all’interno all’Arcispedale, il Direttore generale ha espresso: “forte apprezzamento nei confronti dei professionisti che hanno svolto per ciascuna struttura, in questi mesi, il ruolo di facente funzioni“. Si tratta di Oscar Gaddi per la Cardiologia, Roberto Rossi Cesolari per l’Urologia, Franco Giovanardi per la Radiologia. Con riguardo ai nuovi ingressi, Ivan Trenti esprime la convinzione che: “trattandosi di ottimi professionisti contribuiranno a consolidare ulteriormente lo sviluppo di questo Ospedale.”

L’Ufficio Stampa ASMN


Foto conferenza stampa: da sinistra il Direttore Sanitario ASMN Giorgio Mazzi, Stefano Savonitto, il Direttore generale ASMN Ivan Trenti, Pierpaolo Pattacini, Franco Bergamaschi.

Stefano Savonitto
Direttore della Struttura Degenza Cardiologica Arcispedale Santa Maria Nuova dal 1° Luglio 2011.
Il dott. Savonitto, 55 anni, milanese, è specializzato in Cardiologia e Farmacologia Clinica all’Università degli Studi di Milano. Savonitto opera dal 1993 nel Dipartimento Cardiologico dell’Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano che raggruppa cinque strutture di cardiologia, con circa 100 posti letto di degenza ordinaria ed unità coronarica, ed una di cardiochirurgia in grado di effettuare trapianti di cuore ed impianti di cuore artificiale, per i quali è Centro di Riferimento Nazionale. Significativa l’esperienza maturata dal professionista nella terapia della cardiopatia ischemica acuta e coronarica, anche presso il Pronto Soccorso Cardiologico, con training completo nella diagnostica non invasiva e in emodinamica.
Di rilievo l’attività di ricerca e la produzione scientifica: 1984 al 1990 il medico è stato ricercatore clinico presso i Dipartimenti Medici e di Ricerca e Sviluppo di Aziende Farmaceutiche multinazionali, collaborando allo sviluppo di nuovi farmaci cardiovascolari ed all’ampliamento delle conoscenze sui prodotti in commercio. Diverse le collaborazioni del dott Savonitto con gruppi di ricerca internazionale, dal 1993, per la progettazione e conduzione di trial clinici che hanno determinato i più moderni approcci terapeutici. Alcune delle ricerche curate dal dottor Savonitto sono entrate a fare parte delle Linee guida di pratica clinica europee e americane e riportate sui più importanti libri di testo (Braunwald’s Heart Disease, Topol’s Comprehensive Cardiovascular Medicine, Goodman & Gilman’s Pharmacological Basis of Therapeutics). L’esperienza maturata in campo internazionale nella terapia della cardiopatia ischemica si è realizzata anche attraverso una costante collaborazione dapprima con il Karolinska Instituet di Stoccolma, successivamente con la Duke University e la Cleveland Clinic, due delle principali istituzioni americane di ricerca in campo medico. Oltre ad avere coordinato diversi studi e registri nazionali nel campo della cardiopatia ischemica acuta, Stefano Savonitto è stato revisore di importanti riviste scientifiche (European Heart Journal, American Journal of Cardiology, American Heart Journal, International Journal of Cardiology, Journal of Cardiovascular Medicine, Journal of Thombosis and Haemostasis, Giornale Italiano di Cardiologia) e curatore di diversi volumi nel campo della terapia cardiovascolare. Autore di oltre 80 pubblicazioni scientifiche originali in prestigiose riviste specializzate, ad elevato impact factor, ha presentato oltre 60 comunicazioni di ricerche originali a congressi nazionali ed internazionali ed ha partecipato ad oltre 250 conferenze e presentazioni come relatore.

PierPaolo Pattacini
Direttore della Struttura Radiologia e del Dipartimento di Diagnostica per immagini Arcispedale Santa Maria Nuova dal 16 Agosto 2011.
Il Professionista ha frequentato gli Istituti di Radiodiagnostica delle Università degli Studi di Verona e di Ferrara, ha iniziato la sua carriera nel 1987 presso l’Ospedale di Guastalla e dal 1990 al 2000 ha fatto parte della equipe della Struttura di Radiologia dell’Arcispedale Santa Maria Nuova con responsabilità del percorso ecografico ed interventistico ed incarico di referente del percorso di archiviazione digitale delle immagini radiologiche (RIS e PACS). Dal Luglio 2000 ad oggi ha coperto l’incarico di Direttore della Struttura Complessa di Radiologia dell’Ospedale di Guastalla, assolvendo agli incarichi di: Coordinatore delle Radiologie dell’Azienda Usl nell’ambito del Dipartimento Interaziendale, responsabile della attuazione del progetto PACS provinciale, responsabile dell’ Accreditamento delle Radiologie Aziendali AUSL, responsabile del progetto “Guardia Radiologica provinciale ”.
Significativo il contributo in termini organizzativo-gestionali ai progetti di miglioramento nell’ambito delle Radiologie della AUSL: completamento del percorso di screening mammografico provinciale, diagnostica mininvasiva ed interventistica Eco e Tac guidata, attività di TAC multistrato, attività di Risonanza Magnetica, attivazione del Centro di Riferimento provinciale di RM neurologica avanzata e di Risonanza Magnetica Cardiologica, implementazione RIS-PACS, attivazione di diagnostica di Risonanza Magnetica Prenatale.

Franco Bergamaschi
Direttore della Struttura di Urologia Arcispedale Santa Maria Nuova dal 1° Settembre 2011.
Il professionista ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia e la Specializzazione in Urologia presso l’Università degli Studi di Milano-Ospedale San Raffaele, ha iniziato la sua carriera Urologica presso l’Istituto San Raffaele di Milano sotto la guida del Prof. Patrizio Rigatti e Prof. Francesco  Montorsi.  In seguito si è trasferito presso l’Azienda Ospedaliera di Melegnano (Mi), dove fino ad oggi è stato vice-direttore.
Nel 1997 e nel 1998  il Dr. Franco Bergamaschi ha acquisito con premio la fellow-ship in urooncologia presso il Dipartimento di Urologia del Baylor College of Medicine di Houston (Texas)  dove in collaborazione con il Direttore Prof. Peter Scardino  ha acquisito in sala operatoria le tecniche piu’ avanzate degli interventi per i tumori vescicali, renali, testicolari e prostatici.  Negli anni  ha approfondito in maniera significativa lo studio e la ricerca sulla diagnosi e trattamenti mininivasivi  delle patologie prostatiche, acquisendo casistiche di interesse mondiale. Inoltre Il dott Bergamaschi ha acquisito significativa esperienza nell’ambito della chirurgia laparoscopica, con particolare riferimento ad interventi complessi dei quali ha proposto ed applicato innovativi approcci con l’ausilio di strumentazioni all’avanguardia. Attualmente la casistica operatoria personale arriva a quasi 4000 interventi, centinaia di questi ad alta complessità. L’Urologo è, inoltre, ideatore di una tecnica di prostatectomia radicale con mantenimento della potenza sessuale e della continenza, effettuata con approccio miniinvasivo e di magnificazione ottica, e della introduzione e dello sviluppo di una nuova procedura di ricostruzione della neovescica, dopo rimozione della vescica per tumore, di facile e rapida esecuzione con ottimi risultati funzionali ed estetici. Notevole anche l’esperienza nella cura delle patologie dell’incontinenza femminile e delle patologie urologiche pediatriche.
Significativa l’attività di ricerca svolta e le pubblicazioni scientifiche all’attivo, con particolare interesse per gli ambiti della laparoscopia urologica, del trattamento della ipetrofia prostatica benigna, della diagnosi precoce del carcinoma prostatico  e delle metodiche mini invasive dei tumori renali. È del 2003 il riconoscimento di Franco Bergamaschi quale esperto nel settore della laparoscopia urologica da parte del Congresso degli Urologi Italiani mentre è del 2008 l’attribuzione dell’incarico di Responsabile della Qualità per la Joint Commission International (ente internazionale di accreditamento in sanità).
Importanti le pubblicazioni scientifiche in riviste nazionali ed internazionali, particolarmente apprezzate quelle relative ai trattamenti alternativi e mininvasivi per la ipertrofia prostatica, risultato di continuativo impegno nella ricerca e nella pratica, i cui esiti sono entrati a fare parte delle linee guida americane in materia.