Un contributo al Progetto di Ricerca sulle Malattie Genetiche Rare dal Centro Sociale Primavera di Masone

Reggio Emilia, 22 Ottobre 2011

L’attenzione suscitata dal progetto “Le Malattie Genetiche Rare in età pediatrica” è stata il motore della cena di beneficienza che i volontari del Centro Sociale Primavera di Masone hanno organizzato, nei giorni scorsi, per raccogliere fondi a sostegno.
Il progetto, nato all’interno della Struttura Dipartimentale di Genetica Clinica della Azienda Ospedaliera Santa Maria Nuova, della quale è responsabile la dottoressa Livia Garavelli, si propone di migliorare l’approccio diagnostico, assistenziale, di follow-up e, quando possibile, terapeutico, per i bambini affetti da malattie genetiche rare che fanno riferimento all’Ospedale cittadino.
L’assegno di 2.900 euro, esito della serata benefica, è stato consegnato nei giorni scorsi alla dottoressa Garavelli e alla Coordinatrice Maria Claudia Menozzi dai componenti il Consiglio del Centro Sociale.
La somma verrà utilizzata per sviluppare una collaborazione con un medico genetista.
Come spiega Livia Garavelli: “Le risorse umane, di professionisti, ricercatori, specialisti, medici e infermieri con competenze in questo settore rappresentano un’opportunità di grande valore che è necessario sfruttare al meglio per una Ricerca finalizzata all’Assistenza e quindi all’interesse del bambino e della sua famiglia”.
L’Azienda Ospedaliera è da diversi anni impegnata nel sostegno e nella realizzazione di progetti che coinvolgono l’infanzia, in particolare i bambini affetti da malattie genetiche, per offrire a loro e alle loro famiglie gli strumenti per una diagnosi corretta, sostegno nel corso della malattia e per ridurre il rischio di complicanze.
La Direzione dell’Arcispedale e la equipe della Struttura di Genetica Clinica esprimono il proprio ringraziamento a tutti i Volontari del Centro Sociale Primavera di Masone per la sensibilità ed il concreto sostegno manifestato con questa iniziativa.

L’Ufficio Stampa ASMN