Al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia il primato regionale nel numero di trapianti di cornea

Il 30% del totale dei trapianti avvenuti nel 2013 in Emilia-Romagna è stato effettuato dalla equipe del Reparto di Oculistica dell’Arcispedale sotto la direzione del dott Luigi Fontana. Attività in crescita, la maggior parte dei casi arrivano da altre provincie della regione e dal resto d’Italia

Reggio Emilia, 24 Maggio 2014

Dei 582 trapianti di cornea effettuati in Regione Emilia-Romagna nel corso del 2013, il 30,7% (vale a dire 179) sono stati effettuati dall’equipe del Reparto di Oculistica del Santa Maria Nuova.
Il trapianto è la soluzione proposta dall’oculista nel caso in cui la cornea abbia subito un trauma, sia caratterizzata da opacità dovuta ad infezioni virali o batteriche, da distrofia dell’endotelio corneale oppure da cheratocono (degenerazione legata alla debolezza del tessuto).
Al Santa Maria Nuova, una delle quattordici sedi che in Regione effettuano questo genere di intervento, i pazienti affetti da malattie della cornea vengono seguiti in due ambulatori dedicati nei quali vengono visitati circa 50 pazienti la settimana (parte dei quali inviati dal territorio reggiano o da altre province) per la diagnosi o per il follow up post intervento.
Come spiega il Direttore della Struttura Complessa di Oculistica del Santa Maria Nuova, Luigi Fontana: “All’ambulatorio sono dedicati due specialisti particolarmente competenti nell’ambito delle malattie della cornea e della superficie oculare, coadiuvati nell’attività da due ortottiste assistenti in oftalmologia. Un ruolo decisivo è svolto dalle moderne apparecchiature diagnostiche che abbiamo in dotazione, la maggior parte di recente acquisizione, tra cui il topografo corneale, la tomografia ottica computerizzata, il biomicroscopio ad ultrasuoni”.
L’equipe operatoria è composta, oltre che dallo stesso Fontana, da altri tre professionisti, tutti con specifica esperienza e formazione in ambito diagnostico, terapeutico e chirurgico: Antonio Sartori, Alfonso Iovieno e Antonio Moramarco. L’equipe ha dedicato particolare impegno all’approfondimento di ambiti quali la chirurgia lamellare della cornea, la diagnosi e la terapia delle infezioni corneali e del cheratocono.
“Crediamo che le competenze, la organizzazione e la tecnologia siano i fattori determinanti dell’ottimo risultato ottenuto. I pazienti che ci vengono inviati dal territorio e da altre province ritornano a casa con risposte diagnostiche precise e terapie appropriate. Stiamo assistendo ad un aumento progressivo delle richieste di intervento e di consulenza da parte di pazienti provenienti da altre regioni. Per l’immediato futuro ci proponiamo di aumentare gradualmente il numero di trapianti arrivando a 5 a 6 interventi alla settimana” conclude Luigi Fontana.
L’intervento è programmabile con discreto anticipo anche se la pianificazione dipende dalla disponibilità di tessuti da parte della banca delle cornee. Effettuato in anestesia locale o generale, su indicazione del chirurgo e degli anestesisti, il trattamento prevede un ricovero con degenza variabile da uno a tre giorni per la puntuale verifica del decorso post-operatorio in ambiente protetto ed in condizioni di sicurezza.
In Italia ogni anno vengono eseguiti circa 5.000 interventi di trapianto di cornea. La Banca delle Cornee della Regione Emilia Romagna ha la sede principale all’Ospedale Maggiore di Bologna e sede filiale all’Ospedale di Imola. Nel 2013 sono state prelevate, in 26 sedi ospedaliere regionali, 1.031 cornee da 518 donatori. Le cornee assegnate per trapianto sono state 605, pari al 58,7% delle cornee prelevate ed i trapianti effettivamente eseguiti sono stati 582.

L’Ufficio Stampa
 

Foto: Luigi Fontana 

Video: Intervista al Dott. Luigi Fontana