Nuovo finanziamento AIRC per la ricerca all’ASMN IRCCS di Reggio Emilia

Il premio triennale va ad Alessia Ciarrocchi e al suo team per uno studio su una proteina che promuove l’aggressività dei tumori.
Confermato, per il secondo anno, anche il finanziamento per lo studio guidato da Adriana Albini.


Reggio Emilia, 6 Dicembre 2014

L’Arcispedale Santa Maria Nuova IRCCS si conferma protagonista della ricerca in ambito oncologico a livello regionale e nazionale. Anche quest’anno, infatti, ai ricercatori del Santa Maria è stato assegnato dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC) Investigator Grant, un finanziamento per una ricerca triennale che ne coprirà i costi di impiego di materiale e di figure professionali dedicate.
 
Il progetto, che ha ottenuto un finanziamento di 249 mila euro in tre anni, è stato presentato dalla ricercatrice Alessia Ciarrocchi, biologa della Struttura Complessa di Ricerca Traslazionale. Si tratta di uno studio di base, finalizzato a capire i meccanismi che regolano la crescita in alcuni tumori epiteliali. “Lo studio è incentrato su una proteina, denominata RUNX2, che regola l'espressione genica. Quando è espressa nelle cellule tumorali promuove l'aggressività e la diffusione metastatica del tumore”, spiega la dott.ssa Ciarrocchi. Varie ricerche mostrano infatti come questa proteina sia collegata alla capacità del tumore di essere aggressivo e di produrre metastasi. “Tuttavia – continua – conosciamo ancora poco i meccanismi molecolari che controllano il comportamento di RUNX2 e che sono responsabili della sua espressione nelle cellule tumorali”. La ricerca si propone, dunque, di identificare le regioni del genoma responsabili della sua attivazione, in modo da comprenderne il meccanismo d’azione e da porre le basi per approcci terapeutici che contrastino tale proteina.
 
L’idea del progetto è nata nel corso di un precedente studio triennale del team della dott.ssa Ciarrocchi, che aveva anche quello ottenuto il grant di AIRC. “Non è un caso – dice la dott.ssa Adriana Albini, Direttore del Dipartimento Infrastruttura Ricerca e Statistica e della Struttura Complessa di Ricerca Traslazionale  – AIRC è  attento a chi si impegna, la Dott.ssa Ciarrocchi ha pubblicato diversi articoli scientifici negli ultimi anni. Inoltre il progetto è innovativo, ed è stato presentato nel contesto di una struttura, l’ASMN IRCCS, che  ha messo il gruppo nelle condizioni di lavorare al meglio, a cominciare dal supporto del Grant Office coordinato dalla dott.ssa Virginia Dolcini, che segue tutte le nostre ricerche, dalla segnalazione dei bandi fino alla rendicontazione finale”.
 
Il progetto sarà condotto in collaborazione con l'Università di Bologna e l'Istituto dei Tumori-IRCCS "G. Pascale" di Napoli e vedrà impegnate nella sua realizzazione le dott.sse Valentina Sancisi, Greta Gandolfi e Mila Gugnoni, ricercatrici del gruppo della dott.ssa Ciarrocchi.
 
Contestualmente, AIRC ha confermato per il secondo anno l’investigator grant per il progetto di ricerca guidato dalla dott.ssa Albini. Questo progetto riguarda una molecola denominata AMPK, un enzima che si pensa abbia un ruolo fondamentale nel modulare l’azione dei farmaci chemo-preventivi. Comprendere il ruolo di AMPK nel contesto della chemo-prevenzione potrebbe, in futuro, consentire lo sviluppo di nuovi tipi di intervento, ponendo le basi per lo sviluppo di farmaci con elevato potere antitumorale, caratterizzati da minimi effetti in termini di tossicità per il paziente.
Il progetto è stato portato avanti dalle giovani ricercatrici Katiuscia Dallaglio, Sally Maramotti, Teresa Rossi e Candida Bonelli.
 
“Questi risultati sono frutto del talento dei nostri ricercatori e di un grande gioco di squadra – dice Giovanni Apolone, Direttore Scientifico dell’ASMN IRCCS – La competizione a questi livelli è altissima: riuscire ad attirare finanziamenti esterni come quelli messi a disposizione da AIRC è un segno della crescita dell’ospedale come istituto di ricerca”. 

L’Ufficio Stampa

Nella foto 1, da sinistra: Mila Gugnoni, Greta Gandolfi, Valentina Sancisi, Alessia Ciarrocchi 
Nella Foto 2: Adriana Albini 
 
AIRC - Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro
L’AIRC, insieme alla “gemella” Fondazione Italiana Ricerca sul Cancro che raccoglie eredità e donazioni per conto di AIRC, costituiscono un sistema creato per sostenere la ricerca oncologica e la diffusione dell'informazione scientifica attraverso la raccolta di fondi. Si tratta del principale polo privato di finanziamento per la ricerca in questo ambito in Italia. Nel 2013 AIRC e FIRC hanno destinato alla ricerca un totale di oltre 94 milioni di euro. Di questi, 48 milioni destinati al finanziamento diretto di progetti di ricerca triennali, sia di base che traslazionale ed epidemiologica, scelti con il meccanismo della peer review: ciascun progetto viene valutato da tre esperti, di cui due internazionali e uno di AIRC, che esprimono un voto. Sulla base dei voti viene stilata la graduatoria ed assegnato il finanziamento (grant).

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