L’IRCCS di Reggio Emilia promosso tra i centri oncologici di eccellenza in ambito europeo per la qualità della assistenza e della ricerca. Positiva conclusione del percorso di accreditamento europeo che garantisce standard di qualità per il paziente e per l’organizzazione

Trattamento del dolore, approccio multidisciplinare, impegno sulle cure palliative insieme a informazione e comunicazione con pazienti e familiari i requisiti più valutati

Reggio Emilia, 20 Dicembre 2014


È giunta pochi giorni fa la conferma che l’Azienda Ospedaliera IRCCS di Reggio Emilia è inserita da OECI (Organisation of European Cancer Institutes - Organizzazione Europea dei Centri Oncologici) nell’elenco degli IRCCS oncologici italiani di riferimento per la diagnosi, la cura e la ricerca nell’ambito delle patologie tumorali. 

È un elenco che, sinora, ne annovera soltanto tre a livello italiano e quindici a livello europeo.
 
È questa la positiva conclusione dell’iter di accreditamento, avviato nel febbraio 2013, e del costante lavoro di adeguamento agli standard di riferimento dei migliori centri oncologici europei sinora svolto dai professionisti del Santa Maria Nuova.
 
OECI, autorevole network europeo in continua crescita, è l’organizzazione che dal 1977 raggruppa in Europa i più importanti centri di ricerca sul cancro. 

L’IRCCS di Reggio Emilia era entrato già nel Giugno 2011 a far parte dei 71 istituti oncologici che in Europa compongono il network. La  certificazione di accreditamento OECI come Clinical Cancer Center rappresenta una promozione di assoluta rilevanza. 

I vantaggi che ne derivano riguardano l’organizzazione nel suo complesso, i professionisti che vi lavorano e soprattutto i pazienti che possono ricevere un’assistenza di qualità confrontabile con quella dei migliori centri.
 
Il progetto di accreditamento e classificazione di OECI, tra i sistemi di accreditamento internazionale ufficialmente riconosciuti, ha lo scopo di migliorare ed omogeneizzare l’assistenza al paziente oncologico, secondo standard e livelli elevati di qualità condivisi a livello europeo. 

Tutti gli 11 IRCCS oncologici italiani aderiscono al progetto, essendo questo lo standard definito dal Ministero della Salute per la garanzia della qualità.
 
Sono centrali il tema della informazione e comunicazione con il paziente e con le famiglie/associazioni di volontariato, il tema del lavoro multidisciplinare su specifiche patologie oncologiche e quelli del dolore e delle cure palliative. 

Il rispetto dei criteri di qualità è misurato attraverso strumenti ad hoc quali questionari qualitativi e quantitativi di raccolta dati su attività di cura, formazione e ricerca per il paziente oncologico. 

L’iter di accreditamento, durato quasi due anni, ha richiesto costanti e puntuali interventi di miglioramento dei requisiti considerati rilevanti e ha visto le fasi più impegnative nella visita di verifica da parte del team esterno di valutatori (medici ed infermieri) provenienti da diverse sedi europee e nel successivo piano di miglioramento che, in base ai rilievi ricevuti, è stato definito e messo in atto.
 
Diversi i gruppi di professionisti del Santa Maria Nuova coinvolti nel percorso, non soltanto provenienti dall’ambito del Dipartimento Oncologico e Tecnologie Avanzate e dal Dipartimento Infrastruttura Ricerca e Statistica, più direttamente afferenti all’IRCCS. Sono stati interessati tutti i reparti e servizi che trattano casistica oncologica, oltre che dai Servizi aziendali trasversali, sino alle Direzioni Scientifica, Sanitaria e Generale.
 
“È questo un risultato importante innanzitutto per i nostri pazienti” conferma il Direttore generale Ivan Trenti “che possono contare su un approccio di elevato profilo sia nell’ambito clinico che della ricerca oncologica. È un riconoscimento al lavoro di tanti professionisti del Santa Maria Nuova ed è per noi di grandissima soddisfazione averlo conseguito essendo un IRCCS molto giovane, nato a metà dell’anno 2011”.

 

L’Ufficio Stampa 


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